Pino Rigoli
Pino Rigoli
Pino Rigoli

Il tecnico è raggiante: «Questo club è sempre stato la mia scelta. Regaleremo tante soddisfazioni alla gente»

Ha fatto, davvero impressione, vedere più di trecento persone, tra giornalisti e semplici tifosi, alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi quadri dirigenziali biancazzurri, nella sala Cinematografica «Concordia».

«Se c’è una sola cosa che mi ha convinto a restare ancora con l’Akragas – ha esplicitamente detto il tecnico Pino Rigoli -, oltre alla forte amicizia con gli attuali e vecchi dirigenti, anche l’impressionante calore dei tifosi che riescono sempre a farmi commuovere».

– Poi chiarisce le voci, secondo le quali, era in procinto di andare altrove…
«Per la stessa categoria, non avrei sicuramente voltato le spalle all’Akragas, e questo sia chiaro una volte per tutte. Non avrei mai tradito tutta questa gente».

E qui scrosciano gli applausi ed i cori dei tifosi.
«Con il presidente Silvio Alessi c’era una parola di mezzo e l’ho mantenuta».

Pronta la replica del patron biancazzurro che rincara la dose: «A dire il vero, nell’ultima cena di ringraziamento, Rigoli mi aveva espressamente detto che era pronto a firmare per qualsiasi cifra, ma voleva la certezza di potere contare su una rosa omogenea, e perché no, anche competitiva. Ed io aggiungo che su questo si sta già lavorando. Questo è pane per i denti di Ernesto Russello, che con le sue indubbie capacità, ci riserverà delle sorprese».

Ma ciò che ha maggiormente colpito, sono state le parole di Totò Catania, che mai aveva si visto così sereno e raggiante per il nuovo ruolo.
«Come si fa a stare lontano dall’Akragas, io che ho sempre sognato di dare un contributo per la causa biancazzurra. Questa città merita altro, ed i presupposti per un’altra stagione all’avanguardia, ci stanno tutte. Chi mi conosce, sa quanto è importante per me portare un compito con la massima lealtà e serietà, e prima di accettare dovevo vederci chiaro. Adesso sono pronto per iniziare un’altra avventura importante».

presentazione akragas 2013-bonaffini,arenaPoi si inseriscono nel dibattito i calciatori Alessandro Bonaffini e Nicola Arena, due protagonisti della promozione i serie D.
«Sono estremamente felice d’essere stato riconfermato – ci dice il primo – perché ho trovato un ambiente eccezionale dove ho trascorso una stagione indimenticabile. Mi auguro che questa società continui sempre a salire, perché lo merita la città con tutti i suoi tifosi».

Appena si alza Nicola Arena, si moltiplica l’entusiasmo dei tifosi. Poche parole per dire…«Bongiorno a tutti, eccomi qui, sono pronto a ricominciare».

Dalla tribuna qualcuno lancia una battuta: «Nicola… parla con i piedi che è meglio».
E lui con un sorriso ammiccante saluta e si siede. Una bella giornata tutta biancazzurra.
I tifosi hanno capito che la società ha intenzioni molto serie. Tra queste anche quella di poterlo vincere il prossimo torneo di serie D. Si tiene un profilo basso, si parla di raggiungere in fretta la salvezza, ma sotto sotto, un pensierino in grande stile attraversa la mente del presidente Alessi e di tutti i suoi più stretti collaboratori.
A giorni, infine, avrà inizio la campagna abbonamenti su cui la società di via Petrarca punta moltissimo.