Sindaco di Licata - Angelo Balsamo
Sindaco di Licata – Angelo Balsamo

Nelle casse comunali non ci sono soldi, ma Balsamo sta cercando di trovare una cordata

Quale futuro attende il Licata calcio? C’è la possibilità che nei prossimi giorni si faccia avanti un gruppo disposto a subentrare ai vecchi dirigenti oppure trascorsa la settimana di tempo stabilita dagli attuali dirigenti la «palla» passi al sindaco? Il primo cittadino, trascorsa questa settimana di attesa, tra i tanti problemi da risolvere avrà anche il compito di coinvolgere quanti in città hanno la passione e la possibilità economica di non far morire una tradizione calcistica che negli ultimi anni, dopo la radiazione, è riuscita a vincere il campionato d’Eccellenza e a disputare per due stagioni consecutive il campionato di serie D. La data dell’undici luglio, termine ultimo stabilito dalla Lega per presentare la documentazione per l’iscrizione si avvicina sempre di più e con il trascorrere dei giorni diminuiscono le possibilità che la squadra abbia la forza di presentarsi per il terzo anno consecutivo ai nastri di partenza del campionato di serie D. Sarebbe un paradosso che proprio nell’anno in cui il 5 giugno si è festeggiato il venticinquesimo anniversario della storica promozione in serie B, a distanza di pochi giorni la squadra non trovi tra i suoi cittadini-tifosi un gruppo di appassionati disposto a continuare una tradizione calcistica che ogni domenica consenta a circa mille tifosi di poter trascorrere un paio d’ore insieme e a incitare e gioire per i colori gialloblù. Le ultime due stagioni hanno confermato che la serie D è un campionato dispendioso dal punto di vista economico poiché le squadre che compongono il girone oltre che siciliane sono anche calabre e campane e le trasferte incidono sul budget di gestione. Puntare sui giovani locali o dell’hinterland permetterebbe nel tempo di ridurre le spese di gestione, sapendo di poter contare su una tifoseria che segue sempre la squadra. Se anche la ricerca del sindaco non dovesse produrre i frutti sperati, gli attuali dirigenti potrebbero cedere alle lusinghe delle società dell’hinterland che hanno dichiarato di essere disposte ad acquisire il titolo di una società di serie D. In questo modo si mortificherebbe la città e si cancellerebbero anni di storia calcistica, le aspirazioni di tanti giovani che attualmente frequentano le scuole calcio cittadine senza possibilità di avere in tempi brevi uno spettacolo calcistico che solo la serie D è capace di offrire.

Gaetano Licata