Sono costati cari i “botti” lanciati da alcuni supporters biancazzurri, sul terreno di gioco del “Saraceno” di Ravanusa, sfiorando un collaboratore di linea.
Non si è fatta attendere, infatti, il Giudice Sportivo, che oltre a sanzionare la società dei templi con 3.500 euro, ha deciso di chiudere lo stadio Esseneto per una domenica.
Non si è fatta attendere, infatti, il Giudice Sportivo, che oltre a sanzionare la società dei templi con 3.500 euro, ha deciso di chiudere lo stadio Esseneto per una domenica.
Queste le motivazioni:
“Euro 3.500,00 e una gara a porte chiuse AKRAGAS 2018 SRL, per avere propri sostenitori, nel corso della gara, introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (11 petardi e fumogeni) che veniva lanciato sul campo per destinazione e sul terreno di gioco. In particolare, 3 petardi esplodevano sul terreno di gioco a meno di due metri da un A.A. provocando temporaneo stordimento all’Ufficiale di gara e costringendo l’Arbitro a sospendere il gioco per circa 2 minuti. Inoltre, la società non ottemperava all’’obbligo di assistenza medica durante la gara.”
La Società dell’Akragas rende noto, così come disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti, che contro la Nuova Gioiese gli unici autorizzati ad accedere allo stadio saranno i possessori dei tesserini Figc e Coni, i giornalisti, le forze dell’ordine e i 40 tesserati in seno all’Akragas.














