Su invito del Dott. Paolo Bertaccini con la presenza del Dott. Giuseppe Piraino nella qualità di ex arbitro nazionale e di Dirigente Sportivo, essendo stato nell’ultimo quadriennio Presidente del Comitato Regionale Sicilia, la F.I.G.H. è stata presente all’importante convegno, svoltosi all’Università Cattolica di Milano, dal titolo ‘Sport per l’inclusione sociale e lo sviluppo (alleanze per piani d’azione pubblico privati)’ tenutosi nelle giornate del 24-25-26 gennaio.
Il convegno, sotto l’egida dell’ Unesco e del Governo Italiano – Ufficio per lo Sport, ha visto anche il coinvolgimento di Asag (Graduate School of Psychology Agostino Gemelli). Per la Pallamano il relatore Giuseppe Piraino, è intervenuto nella terza tavola rotonda della prima giornata dal titolo ‘Il ruolo delle società sportive e del CONI’, in cui ha illustrato come la disciplina della pallamano si sia sempre distinta nella suo opera di inclusione sociale.
Il Dott. Piraino, tra l’altro, ha citato l’esempio dei tanti giocatori della ex jugoslavia rifugiati in Italia durante la guerra degli anni 90 che si sono integrati perfettamente nel nostro paese contribuendo significativamente al periodo in cui questa disciplina ha vissuto dal punto di vista sportivo la sua stagione più esaltante culminata con la qualificazione ai Campionati Mondiali di Kumamoto (Giappone) nel 1997.

In particolare è stata ricordata la figura di Zaim Kobilica, atleta bosniaco arrivato in Italia giocando per la societa Al.Pi. Prato, successivamente naturalizzato italiano è diventato, oltre che il capitano della Nazionale del 1997, una bandiera di tutto il movimento pallamanistico per le sue doti sportive e umane.
Alla sua morte prematura, avvenuta nel 2015, il Comune di Prato ha intitolato il Palazzetto dello Sport al suo nome.
Al convegno, cui hanno partecipato atleti famosi come Filippo Galli (calcio) Fiona May (atletica) Klaudio Ndoja (basket), esponenti politici come gli assessori milanesi Majorino e Guaineri, rappresentanti degli enti di promozione locali ed importanti aziende a sostegno di Sport e inclusione come Mediobanca, Sorgenia, Sisal, Randstad.














