Nel GIRONE A il Licata di Angelo Galfano, grazie ad una doppietta di Davide Carioto, trionfa sul campo del Monreale e comanda la classifica insieme con il Dattilo di Vito Policani che ha sconfitto sorprendentemente il Mazara di Totò Brucculeri.
A due lunghezze dalla coppia di testa, conservano l’imbattibilità il Canicattì di Seby Catania, che ha travolto la Pro Favara, l’Alcamo di Giuseppe Guida che ha violato il campo del Castelbuono, il Marsala che ha superato il Caccamo e la Parmonval, grazie al pareggio esterno contro il Kamarat.
Primo successo del Cus Palermo di mister Giancarlo Ferrara contro il Mussomeli. Rinviata al prossimo 27 settembre la gara Campofranco-Casteldaccia.
A due lunghezze dalla coppia di testa, conservano l’imbattibilità il Canicattì di Seby Catania, che ha travolto la Pro Favara, l’Alcamo di Giuseppe Guida che ha violato il campo del Castelbuono, il Marsala che ha superato il Caccamo e la Parmonval, grazie al pareggio esterno contro il Kamarat.
Primo successo del Cus Palermo di mister Giancarlo Ferrara contro il Mussomeli. Rinviata al prossimo 27 settembre la gara Campofranco-Casteldaccia.
Nel GIRONE B comanda il Giarre di Gaetano Mirto, che ad Adrano conquista il suo secondo successo consecutivo. Per il resto, fatto abbastanza curioso, che comunque fa rimarcare l’equilibrio esistente, i tre incontri diretti tra presunte squadre favorite nella lotta per il salto di categoria, si sono conclusi senza vincitori né vinti. Infatti, il Biancavilla ha pareggiato contro il Camaro, il Paternò non è riuscito ad andare oltre l’1 a 1 ospitando il Catania S. Pio, mentre lo Scordia ha rimediato soltanto un pareggio (2-2) con il S. Agata. In compagnia delle presunte grandi il Caltagirone che, grazie ai gol di Ruscica e Ascia, è riuscito a ribaltare il risultato e a centrare un gran colpaccio esterno contro il Città di Messina. Senza problemi le vittorie del Rosolini di Natale Serafino contro il Real Aci e dell’Atletico Catania di Antonio Richichi a spese del Pistunina di Ezio Raciti. Si è concluso in parità (2-2) Avola-Ragusa.
Nella foto ANGELO GALFANO allenatore del Licata
Nella foto ANGELO GALFANO allenatore del Licata














