Tre squadre pronte a calcare il terreno gioco: l’Akragas per il torneo di Promozione, Atletico Agrigento e lo Sporting Akragas per il campionato di Terza Categoria.
Per avere spazio tutte e tre, si dovrà osservare una turnazione che varierà negli orari: 11,30, 14,30 e probabilmente qualcuna anche in anticipo del sabato.

Può un fondo campo in erba naturale sopportare un peso così pesante?
La polemica si è parecchio inasprita, e si registrano i primi interventi.

“Se è successo questo, non è colpa di nessuno – commenta l’ex assessore allo sport Gerlando Piparo che tanto si è interessato per la realizzazione dei lavori nella struttura agrigentina-“.

– Si spieghi meglio….-
“Nel momento in cui, è stato pianificato tutto, assieme ai tre sodalizi, si è concordato che le richieste potrebbero essere: revocate, differite oppure annullate per esigenze tecniche e strutturali inerenti il fondo dell’Esseneto prettamente in erba naturale.
Ma è una faccenda che dovrà essere affrontata in seguito, ritengo dopo i lavori che verranno effettuati”.

(Una vecchia foto della Berretti con l’ex Assessore Gerlando Piparo. Akragas B: Barbadoro, Butera, Gastoni, Piparo , Fina, Butera , Amodio , Erriù, Calabrese , Marino , Geraci , Anastasi. All. Pasquale Iacono, Massaggiatore: Caruana)

– Tutto in coincidenza con l’apertura del cantiere e l’inizio dei lavori. – “Ricordo che, a parte le polemiche che verranno sicuramente appianate, si parte da un sogno lungo una vita. – continua Gerlando Piparo –
Da ex calciatore che ha vestito la maglia biancoazzurra dell’Akragas, non posso non ricordare cosa rappresenta per noi lo Stadio Esseneto: il tempio del calcio agrigentino, un luogo di passione, di sofferenze e di speranze, dove generazioni di tifosi hanno vissuto gioie e delusioni.
Per anni abbiamo sognato le luci, tra attese, promesse e progetti che nel tempo si trasformavano in miraggi.
E io, da tifoso ed ex giocatore, ero diventato assuefatto e incredulo.
Poi, la vita mi ha regalato la partita più bella: quella giocata da assessore allo sport del Comune di Agrigento.
Un onore, un privilegio, ma soprattutto la possibilità concreta di realizzare un sogno che appartiene a tutta la città”.

– Non è stato facile…..-
“Non è stato semplice. È stata una vera e propria guerra contro la burocrazia, contro il tempo, tra carte, progetti, reperimento dei fondi e anche contro quei pochi millantatori “avvelenatori di pozzi” che hanno tentato di sminuire un evento così importante, facendolo passare come un giorno triste.
Ma stavolta no: stavolta ha vinto Agrigento, ha vinto la città, hanno vinto i tifosi veri che amano l’Akragas e questi colori.
Questo è il gol più bello, – si appresta a concludere l’ex assessore Gerlando Piparo – quello che resterà negli annali: le luci allo Stadio Esseneto. È la vittoria della tenacia, della passione e del senso di appartenenza.
Voglio dire grazie a tutta la squadra di Fratelli d’Italia, al governo nazionale di Giorgia Meloni e  al  governo regionale, che grazie  a  due “attaccanti” straordinari quali i due onorevoli assessori   Giusi Savarino e  Alessandro Aricò, hanno permesso che  questo sogno si realizzasse.
Oggi le luci si accendono non solo sullo stadio, ma sul cuore di un’intera comunità che ha continuato a credere, anche quando sembrava impossibile.»