Siracusa – Akragas senza storia. La capolista stravince e consolida la vetta
Al Nicola De Simone di Siracusa va in scena il testacoda del girone I di serie D tra aretusei ed Akragas.
Diversi gli ex tra le due formazioni. In casa Akragas Lo Faso e Grillo, tra i leoni, Maiko Candiano e Andrea Di Grazia.
Siracusa che lascia in panchina gente importante come Sarao, Di Grazia, Convitto e Russotto, giusto per citarne alcuni. Akragas invece che può contare sui rientranti Leveh e Christopoulos.
Subito Siracusa. Al 2° traversa di Longo sugli sviluppi del primo corner. Azzurri assoluti padroni del campo dal momento che stazionano perennemente nella trequarti campo ospite con pericolose verticalizzazioni. Al 10° però Grillo per poco non sorprende Iovino con una punizione dai 30 metri battuta direttamente in porta che finisce di poco fuori. Al 28° il signor Hamza Riahi strozza in gola l’entusiasmo del pubblico di casa, festante per l’eurogol di Acquadro, fischiando l’offiside di un aretuseo che si trovava sulla traiettoria del bolide, su segnalazione del secondo assistente. Gol che però arriva ugualmente, al 34° grazie al capitano Mimmo Maggio che di testa salta più in alto di tutti e trafigge Dregan. Leoni meritatamente in vantaggio. Al 41° Alma lanciato a rete calcia centrale, facile presa per Dregan. Al 42° il raddoppio del Siracusa. Maggio spedisce in porta il pallone sul perfetto assist di Alma dopo un’incredibile lancio di Acquadro da oltre 50 metri. Sulla linea di porta Palermo appoggia in rete e fa 2-0. Akragas che non riesce a disimpegnarsi più di tanto al cospetto di una super squadra con una grande organizzazione di gioco e delle ottime individualità.
Ad inizio ripresa Favarin mette fuori Lo Faso, Tuccio e Grillo, dentro Leveh, Christopoulos e Santapaola. Ma è sempre Siracusa, stavolta con l’ex Candiano che al 48° chiude il match con una conclusione ravvicinata a ridosso dell’area piccola. Al 56° Longo di testa sul perfetto cross dal fondo di Acquadro affonda definitivamente l’Akragas. Al 68° cinquina dei leoni con Maggio, doppietta per lui, che trasforma un contropiede dei padroni di casa, 5 contro 1 sugli sviluppi del secondo corner in favore dell’Akragas.
Akragas che non raccoglie nulla in termini di punti, ma che intasca l’ennesima umiliazione stagionale. Una sconfitta che i tifosi non riescono proprio a digerire nonostante sia giunta contro la prima della classe. Adesso due turni casalinghi, con Paternò, mercoledì e Vibonese domenica prossima per iniziare a fare punti in attesa del corposo mercato già annunciato.
Siracusa. Iovino; Puzone, Baldan, Sush (69° Falla), Longo, Acquadro, Maggio (69° Sarao), Candiano (88° Di Grazia), Alma (76° Russotto), Palermo (50° Limonelli), Pistolesi. All. Turati (Di Silvestro, Convitto, Parisi, Di Paolo).
IL TABELLINO. SIRACUSA – AKRAGAS 5-0
Akragas. Dregan; De Marino, Da Silva, Prestigiacomo; Rechichi (84° Galliano), Palazzolo, Meola, Di Stefano (90° Riggio); Tuccio (46° Santapaola), Lo Faso (46° Leveh), Grillo (46° Christopoulos). All. Favarin (Gerlero, Violante, Ferrigno, Centorbi).
Arbitro. Hamza Riahi di Lovere; Edoardo Monelli di Busto Arsizio e Mirco Monaco di Chieti.
Reti. 34° Maggio (S); 42° Palermo (A); 48° Candiano (S); 56° Longo (A); 68° Maggio (S).
Ammoniti. 51° Rechichi (A); 74° Leveh (A).
Angoli. 6-2














