“Rimontare” il verbo in voga oggi nel 12° turno del girone I della Serie D.
E’ successo in ben cinque partite, o per aggiudicarsi i tre punti (in tre occasioni) o per agguantare semplicemente un pareggio (in due circostanze).
Ma andiamo con ordine.
La capolista Siracusa, seppure in zona Cesarini, ovvero all’82’, ha battuto a domicilio il Licata (0-1) grazie ad un gol di Convitto. Risponde a tono la Reggina che, in rimonta, ha superato la Vibonese (2-1) con le reti di De Felice e Barranco in risposta a Terranova.
Torna al successo la Scafatese che mantiene il terzo posto in classifica, grazie al successo in rimonta (3-1) sul Locri in virtù dei gol realizzati da Molinaro, Santarpia e un autogol, dopo la rete del momentaneo vantaggio degli ospiti con Ficara su rigore.

4° posto per il Sambiase che, in vantaggio sul campo del S. Agata con Ferraro, si è fatto rimontare (1-1) da un gol di Bruno. Resta ferma al 5° posto con 46 punti la Vibonese, mentre la Nissa ha perso una grande occasione per insidiare la 5^ posizione in classifica essendo stata sconfitta da un intrepido Ragusa che, in rimonta, è ritornato al successo (3-1) contro i biancoscudati, andati avanti con Maltese, prima che Ahmetaj, Burrometo e Crisci ribaltassero il risultato.

Exploit del Pompei (0-1) a Barcellona P.G. contro la Nuova Igea, grazie a una rete di Tompte e salvezza ormai acquisita.
Lo stesso dicasi per il Paternò, che ha imposto il nulla di fatto (0-0) all’Acireale mentre per la formazione granata di mister Chianese c’è ancora da soffrire per mettersi in salvo.
Il Castrumfavara e la Sancataldese, che hanno pareggiato (1-1), devono ancora lottare per mettersi al riparo poiché si trovano con 28 punti insieme all’Acireale nel quartetto invischiato nei play out.
Per la cronaca aveva segnato per primo Paladini degli ospiti, ma ha rimontato Vaccaro per i favaresi.
Ha riposato l’Enna.