
L’uscita di scena di club del calibro di Massese, Lucchese,Terracina, ha praticamente, rivoluzionato, le famose teste di serie, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. Adesso succede che la Lega Nazionale, ha redatto una nuova classifica, con il quoziente punti delle squadre qualificate alla III° fase. Per cui, le nuove teste di serie sono: Correggese (2,38), Akragas (2,11), Foligno (2,02), Matelica (2,00), e Taranto (1,93). Cade l’ipotesi Taranto, ed ecco venir fuori il S.Cesareo, da appena 14 anni, comune autonomo (prima era quartiere del comune di Zagarolo). Si trova in provincia di Roma, a 15 minuti da Cinecittà, ed è in continua espansione, sia democrafica che economica. La società del S. Cesareo nasce nel 1965, e dal 2012, dopo anni di dilettantismo, si è affacciata in Serie D, e battendo il Terracina si è guadagnata l’accesso al terzo turno dei play off, e domenica scenderà in campo allo stadio Esseneto. La squadra di mister Ferazzoli, ha chiuso il campionato di Serie D, girone G, al terzo posto a sole 4 lunghezze dalla Lupa Roma, prima con 70 punti. La squadra è un misto di ragazzi interessanti, provenienti dai vivai romani, e che stanno maturando la loro esperienza, e di “vecchi leoni” che fanno da chioccia a questo gruppo giovane e smaliziato, allenato da Fabrizio Ferazzoli, un ex calciatore di categoria, classe 1968, romano. Quest’ultimo, ha un passato da centrocampista, con le maglie di Potenza, Tivoli, Monterotondo e Grosseto. Inizia la sua carriera da allenatore sulla panchina del Tor Della Monaca, ma i primi successi li ottiene alla guida della Cavese. Dopo l’esperienza con il Monterotondo, inizia l’avventura sulla panchina del San Cesareo, che conduce dall’Eccellenza in Serie D.

Per quanto riguarda la rosa, tutto ruota attorno ad una base di calciatori esperti come, Giuseppe Siclari, catanese purosangue, la punta di diamante del S.Cesareo, il quale ha segnato in stagione, 15 reti. Classe ’86, ha indossato la maglia Modica, Catanzaro, Andria, Brindisi tutte in serie C2, poi Aprilia, Casertana e S.Cesareo in D. Domenica scorsa, grazie alla sua doppietta, la compagine laziale ha superato il forte Terracina. Poi c’è l’altro bomber, Giovanni Foderaro, anche lui catanese classe 1984, 14 reti nella stagione regolare 2013/2014, che ha militato in serie B, C2 e D. Ha vestito le maglie dell’Hellas Verona, Viterbese, Aprilia. Il forte centrocampista, classe ’80, Riccardo Gissi ex Ternana, Treviso, Catanzaro, Triestina in serie B), il difensore Antonio D’Ambrosio, classe ’82, ex Ternana, Treviso, Catanzaro, Triestina in serie B).

Infine, l’altro baluardo centrale di difesa, classe ’78, Giorgio Galluzzo, ex Pistoiese, Lodigiani, Mestre, Celano e Tivoli. Attorno a questa ossatura molto collaudata, ci sono giovani interessanti come il giovane guardiapali Matera (’95), i difensori Oliveri (’95) delle giovanili della Roma, Bernardi (’94), il centrocampista Fiore (’95). Mister Ferazzoli fa giocare la propria squadra con un modulo spregiudicato: il 4 – 3 – 3, e non ha caso, in stagione, nel suo girone di appartenenza, è risultata quella che ne ha segnato di più. Una gara difficile, da non prendere sottogamba, e da affrontare con la giusta determinazione, vista mercoledì scorso, in occasione della sfida con l’Agropoli. Mancano appena due giorni alla sfida, e l’Akragas si sta allenando regolarmente, sin da ieri. La vendita dei biglietti in prevendita sta andato benissimo, ed è sempre disponibile il settore gradinata, ripristinato in tempo per la gara di domenica, dopo la caduta di calcinacci di mercoledì scorso.














