Saranno 15 giorni intensi, da qui al 30 dicembre, quelli che attendono l’Akragas di Pino Rigoli.
I biancazzurri, infatti, dovranno sostenere quattro partite, una di Coppa Italia e tre di campionato (tra le quali il recupero della gara contro il Gemini), e saranno anche costretti a cambiare il “piano ferie” previsto per il periodo natalizio.
“Malgrado non giochiamo partite ufficiali da 10 giorni – ha detto Rigoli nel corso della conferenza stampa tenuta questa mattina presso lo Stadio Esseneto di Agrigento – ho visto i giocatori piuttosto in palla, mi stanno dando buoni segni per la gara di domani contro la Leonfortese”.
Una partita, per Rigoli, da non sottovalutare, come tutte quelle già giocate finora, contro una squadra costruita per ben figurare in questo campionato e che vanta un trio d’attacco di tutto rispetto.
“Non mi preoccupa sapere come verranno a giocare qui ad Agrigento – ha detto Rigoli – sappiamo che hanno tre attaccanti molto forti, Carbonaro, Concialdi e Cusumano, che ci possono mettere in difficoltà. Questo non significa che temiamo i nostri avversari, certamente li rispettiamo. So comunque di poter contare sempre, sin dall’inizio della stagione, su un gruppo molto affiatato e fatto di veri professionisti che sanno bene cosa voglio sin dal primo allenamento. Tra loro c’è una sana competizione e l’unico obiettivo è quello di giocare al meglio per la squadra. Per questo non perdono mai la concentrazione e non sottovalutano niente, tanto meno la squadra che andremo ad affrontare domani, soprattutto se i tifosi accorreranno numerosi per sostenerci”.














