Cus Palermo: Insenna, Quartararo, Amato, Correnti, Cannova (60’ Castigliola), Vitale, Picone (75’ Vassallo), Vivacqua, Lentini, Delisi (70’ Di Franco), Reina. All. Marco Aprile.
Castelbuono: La Mattina, Inserauto (46’ Dragna), Scalia ( 62’ Falanga ), Marcoccio, Palazzo, Alisena, Fricano, Bonomonte, Levantino, Adami, Rizzo. All. Paolo Scalia.
Arbitro: Lipari di Trapani.
Reti: 24’ e 86’ Reina, 56’ Picone.
Sullo spettacolare terreno di gioco in erba naturale della struttura sportiva dell’Università di Palermo, il Cus di Marco Aprile (nella foto) conquista con grande merito la prima vittoria stagionale infliggendo un pesante 3-0 all’ambizioso Castelbuono di Paolo Scalia. Degli ospiti ci si aspettava molto di più, ma il merito di averli praticamente annientati va dato alla perfetta disposizione tattica voluta dal tecnico, ex Aragona, Aprile che ha prima fermato le iniziali velleità degli ospiti per poi colpirli nei punti deboli. La difesa della squadra di Scalia è apparsa lenta e deconcentrata. Al 24’ è stato Reina a sorprendere tutti e a superare con un colpo di testa ravvicinato il giovane La Mattina su un corner battuto dalla destra da Delisi. La reazione ospite non portava ad azioni importanti. Nella ripresa al 48’ il Castelbuono andava vicino al pareggio con il neo entrato Dragna, che colpiva il palo. Al 56’ il Cus Palermo raddoppiava con Picone, la rete nasceva da una grave disattenzione difensiva di Scalia, all’attaccante di casa va dato il merito di avere creduto fino in fondo gonfiando la rete. Al 86’ la rete strappa applausi di Reina con un gran tiro che si insaccava sotto l’incrocio dei pali. << Dopo due sconfitte di fila questo meritato successo ci da tanto morale – dice a fine partita Marco Aprile – il Castelbuono è una grossa squadra, quindi la nostra vittoria assume un valore molto alto. Un plauso va comunque ai miei ragazzi che hanno disputato una partita perfetta >>. Tra i migliori in campo nel Cus Palermo l’esperto centrocampista Carlo Correnti, l’attaccante Reina autore della doppietta, Amato e Lentini, gli altri non hanno per niente sfigurato. Poco da salvare nel Castelbuono, per la squadra di Scalia una sconfitta da dimenticare in fretta.

















