L'avv. Giovanni Castronovo dg della parmonval

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di Giovanni Castronovo, direttore generale della Parmonval, in merito alla gara esterna giocata ad Alcamo, e terminata, non senza polemiche.

L'avv. Giovanni Castronovo dg della parmonval
L’avv. Giovanni Castronovo dg della parmonval

“Preg.mi sigg. Presidenti Morgana e Raciti,

quale direttore generale della Parmonval,società militante nel massimo torneo dilettantistico regionale,a seguito delle esternazioni pubbliche rese dall’onorevole EdyTamajo al termine della gara Alcamo-Parmonval di domenica scorsa,per conto dell’intera dirigenza della società anzidetta,osserva quanto segue.

Dopo una lunga riunione svoltasi tra la dirigenza,il tecnico Corrado Mutolo,l’intero staff tecnico,ed i calciatori componenti la rosa di primo grado,si è giunti all’unanimità alla decisione di proseguire la nostra partecipazione al torneo di Eccellenza,con maggior vigore,entusiasmo e grinta,scongiurando in tal modo ciò che domenica scorsa,forse assai rammaricati per i fatti verificatisi pochi minuti prima,era stato paventato dall’onorevole Tamajo,a nome di tutta la compagine dirigenziale(ossia il ritiro della squadra dal campionato).

Purtuttavia si ritiene opportuno cogliere l’occasione per rappresentare,a scanso di equivoci,alcune considerazioni(probabilmente infondate,per carità…) ed osservazioni che da qualche tempo pervade la mente di tutto l’ambiente Parmonval.

In particolare,siamo convinti che dopo i noti fatti accaduti al termine della gara Marsala-Parmonval,la nostra società,chiaramente parte offesa in quel di Marsala,venga additata non più come vittima ma come “carnefice”.

E ciò soprattutto alla luce di tutta una serie di commenti trapelati attraverso i famosi social network e nel corpo di alcuni articoli giornalistici,tanto pubblicati on line che sulla carta stampata.
Tutto ciò ha ingenerato in modo chiaro e palese negl’arbitri ed assistenti che hanno diretto le gare disputate subito dopo Marsala un evidente pregiudizio nei nostri confronti,assumendo atteggiamenti ostili e di prevaricazione nei riguardi di quei dirigenti,come il sottoscritto,che domenicalmente assumono il ruolo di “addetto agl’arbitri”.

A riprova di ciò,basterà cliccare sul google la parola Parmonval e constatare con amarezza che il primo link che compare è quello degli incidenti di Marsala (se così non fosse non si comprende come abbia fatto il sig.Luca Testi di Livorno a conoscere le spiacevoli vicende marsalesi,alle quali ha fatto più volte cenno dialogando nel corso della gara con i nostri calciatori ed il tecnico Mutolo,additandoci anche come istigatori e provocatori).

Ed anche alcune designazioni operate ci hanno lasciato basiti,specie alla luce del fatto che sovente sono stati designati arbitri ed assistenti di Marsala,i quali,ovviamente,essendo tifosi della squadra della loro cittadina,hanno manifestato una chiara ostilità nei nostri confronti,non solo con discutibili decisioni arbitrali,ma ciò che è più grave,e che deve essere stigmatizzato, è l’atteggiamento arrogante assunto contro di noi,contrariamente a quanto i medesimi erano soliti tenere prima del famigerato Marsala-Parmonval.

Abbiamo atteso con silenzio che la situazione mutasse,ma constatando con tanta rabbia è giunto il momento di uscire allo scoperto e denunciare pubblicamente tutto ciò.

NOI SIAMO PERSONE PER BENE…. PER NOI IL CALCIO è SANO DIVERTIMENTO ED OCCASIONE DI INCONTRO,AMICIZIA E SOCIALIZZAZIONE CON ALTRI AMICI DI ALTRE CITTÀ O PAESI…. TANT’È CHE DOMENICALMENTE AL SEGUITO DELLA SQUADRA PORTIAMO CON NOI I NOSTRI FIGLI,ED È L’OCCASIONE PER TUTTI NOI DIRIGENTI,NELLE GARE IN TRASFERTA,PER PRANZARE INSIEME,DEGUSTANDO LE PRELIBATEZZE DEL LUOGO…. QUESTO E SOLO QUESTO E’PER NOI IL CALCIO….

Posto ciò,tenuto conto che l’inadeguatezza ed impreparazione di molti arbitri(per fortuna non tutti….)ha costituito oggetto di polemiche e critiche da parte di diverse società,anche noi ci accodiamo a queste lamentele e per cercare di risolvere il problema,CHIEDIAMO LA CONVOCAZIONE DI UN INCONTRO PRESSO I LOCALI DELLA FEDERAZIONE,OVE,ALLA PRESENZA DEI RAPPRESENTANTI DELLE SOCIETÀ DI ECCELLENZA E PROMOZIONE,DEGL’ALLENATORI,DEI CAPITANI EDEGL’ARBITRI,SI POSSA DISCUTERE IN MODO SERENO SU TUTTE LE SOPRA INDICATE MODALITÀ,SU TUTTE QUELLA DEL RAPPORTO TRA ARBITRI E CALCIATORI.

E ciò in quanto NON PUÒ PIÙ TOLLERARSI CHE TALUNE”GIACCHETTE NERE”,VESTITE DI UN’ISPIEGABILE AUTORITA’,ASSUMANO,IN MODO ARROGANTE,CONTEGNI POCO URBANI ED OFFENSIVI,nei confronti di chicchessia,consapevoli del fatto che,dinnanzi al Giudice Sportivo,il loro referto assumerà valore di “VANGELO”,mandando in fumo i tanti sacrifici che,specie in un momento di grande crisi economica,tutte le società compiono per poter sopravvivere…

E tutto ciò al solo fine di far tornare la serenità,l’amicizia e la pace in tutti i campi….PERCHÉ PER NOI IL CALCIO E’RAGIONE DI VITA,OLTRE AD ESSERE LO SPORT PIÙ BELLO DEL MONDO…..
Certo che questo mio scritto avrà immediato riscontro,porgo i miei più cordiali ossequi.

Avv. Giovanni Castronovo”