Tutto fatto per rivedere l’Akragas in campo nel calcio siciliano. Sono stati giorni, settimane di febbrili trattative e impegni vari ma alla fine pare che tutto sia stato fatto affinché il “gigante” ritorni a calcare l’erbetta naturale dell’Esseneto e quella degli altri campi siciliani.
Cosa è successo. Una cordata di imprenditori e chi è rimasto della dirigenza della passata stagione, quelli…operativa, non ha digerito il fatto che l’Akragas abbia fatto la fine che ha fatto ritirandosi a campionato in corso dalla serie D.
E quindi, la situazione attuale “impone” una ricerca di soluzione che è quella intanto di attenersi alle norme federali, cioè costituire una nuova società, cercare la disponibilità di una società confinante disposta a cedere il titolo ecc ecc. tutte cose che gli addetti ai lavori ben conoscono.
E succede che la nuova società di cui aspettiamo di conoscerne il nome ma che comunque avrà a che fare con la parola “Akragas”, pare abbia trovato la disponibilità della cessione del titolo sportivo del Campofranco, squadra che nella passata stagione ha militato nel campionato di Prima Categoria e pare che già ne abbia acquisito il titolo e depositato tutto negli uffici della Lega palermitana. E’ chiaro a tutti che l’operazione non può limitarsi a disputare un campionato di Prima Categoria per l’Akragas e pare ancora che già sia stata depositata anche la domanda di ripescaggio in Promozione.
Perché usiamo il “pare” e il “condizionale”? Perché l’ufficialità la daranno i diretti interessati tra qualche giorno.
A breve approfondimenti, i primi nomi ufficiali di allenatore e calciatori e relative interviste