La festa dei tifosi del Marsala (Foto di Antonio Tobia)

PARMONVAL: Zummo, Bonito, Caronia (53’ Abbagnato), Tarantino, Manfrè, Bennardo (68’ Zammiti), Corsino, Cincotta, Stassi (68’ De Luca), Carioto, Settecase. All. Ninni Carollo

MARSALA: Maltese G., Genesio, Blunda, De Vita, Maltese S., Lombardo, Arnone, Gancitano, Cortese (67’ Convitto), Riccobono, Lanzetta (68’ Sammartano). All. Rosario Pergolizzi

ARBITRO: Prior di Ivrea (TO), assistenti Mirabile e Scribani di Agrigento

RETE: 62’ Cortese

Marsala promosso in Serie D con 3 turni d’anticipo. Questo è il dato saliente dopo 90’ di quasi non gioco dei neo promossi. La squadra di Rosario Pergolizzi si è schierata in campo con il più classico dei catenacci; come se una squadra che deve salvarsi e non con il piglio di una vera “regina” del campionato. Ne è venuta fuori gara altamente tattica con il Marsala che mette in campo un 4-5-1, con il solo Cortese a tentare le sortite in contropiede. Il neo allenatore dei Parmonval, Ninni Carollo, che subentra all’esonerato Andrea Pensabene, non se le sentita di cambiare modulo e stravolgere gli equilibri nessi  in campo dal suo predecessore e ha riproposto il 4-3-3, con in avanti il trio composto da destra a sinistra da Settecase, Stassi e Carioto. Primo tempo che rasenta la noia, ma sin da subito è chiaro l’intendo dei lilibetani che è quello di rallentare il ritmo della gara. Il foltissimo centrocampo degli azzurri non ha mai fatto, praticamente pressing sui possessori di palla della Parmonval, limitandosi ad attendere gli avversari fin quasi al limite della propria area di rigore. Difendersi in 9 nella propria meta campo è stato quasi un gioco da ragazzi, mentre la Parmonval si è dannata l’anima per trovare i varchi giusti per rendersi pericolosa dalle parti di Giovanni Maltese. Azioni di rimessa dunque per Genesio e compagni e in una di queste al 62’, vede protagonista sull’out di sinistra Arnone che cambia gioco dal lato opposto per Salvatore Maltese che fa in tempo a crossare per Cortese: l’unica punta del Marsala anticipata tutti e trova il gol-partita. regalando ai tifosi una vittoria che vale un’intera stagione. Purtroppo la festa dei marsalesi è stata parzialmente rovinata da un increscioso episodio che ha visto protagonisti un esiguo numero di tifosi ospiti ed alcuni giocatori locali, che si sono lamentati per una inutile “furbata” proveniente dalla zona riservata agli ospiti: hanno fatto interrompere il gioco per una decina di minuti  richiedendo con l’intervento in campo dell’ambulanza, poi risultato inutile, non essendoci nessuno nella tribuna che aveva bisogno delle cure dei sanitari.