castronovo-rigoli“La società Akragas, alla luce degli episodi relativi ai  due match di Coppa Italia, ha deciso di inviare un dossier al Presidente della Lega Sicula Sandro Morgana ed al Componente del Comitato Nazionale AIA  Rosario D’Anna, affinchè si prendano seri provvedimenti nei confronti di chi ha comportamenti penalizzanti nei confronti della squadra”.
Lo dichiara il vicepresidente dell’Akragas Giovanni Castronovo il quale aggiunge: “Dopo il pessimo arbitraggio del signor Saia di Palermo, a Cammarata, siamo stati nuovamente penalizzati dalle decisioni discutibilissime del sig. Riso di Enna, il quale ha avuto un atteggiamento di assoluto protagonista, sia per le decisioni prese, sia per un atteggiamento poco garbato avuto con i tesserati in campo. Il timore, – aggiunge ancora Castronovo – non  solo per la società, ma anche per tutto l’ambiente akragantino, è che il grande blasone creato dai risultati importanti susseguiti fino a questo punto della stagione, possa creare situazioni simili a quel match Akragas-Ribera del 18 dicembre 2011, in cui l’arbitro Alessandro Colinucci, condizionò non solo l’esito della partita, ma dell’intero campionato”.