L’ex tecnico Giancarlo Favarin, si trova nella sua Pisa sin dallo scorso 10 marzo, e ha seguito con attenzione l’evoluzione dell’Akragas, poi definitivamente terminata nel modo che tutti sappiamo.

“Dispiace che un club così glorioso abbia fatto questa fine – ha detto lo stesso ex coach biancazzurro –
Ero arrivato ad Agrigento con grande buona volontà per tirare fuori dai guai il Gigante.
Ho lavorato con intensità, cercando di trasferire ai calciatori dell’intera rosa, tutta l’esperienza possibile, ma è servita a ben poco”.

– La sua permanenza è stata molto breve, quasi tre mesi. – “Sono stati pochi, ma molto intensi – continua Favarin -, e di positivo ho riscontrato l’affetto ed il calore della gente, che con molta simpatia mi ha accolto bene.
Non posso dimenticare, che pur perdendo, gli sportivi comprendevano le nostre difficoltà tecniche, e malgrado le sconfitte, ci applaudivano a fine gara”.

– Lei è arrivato in un momento particolare della stagione. “Ero stato chiamato per cercare di pianificare la parte squisitamente tecnica – si appresta a concludere Favarin -, ma quando una stagione nasce male, spesso finisce peggio.
Auguro alla città ed ai suoi tifosi un pronto ritorno nel calcio professionistico.
Ricominciare è sempre difficile e problematico, ma con la passione ed il calore della gente, gli obbiettivi si raggiungono. Onorato di avere fatto parte di questo club”.