Calcio

Stavolta diamo i numeri, ma non quelli da giocare al lotto, perché quelli arrivano fino a 90, che nella smorfia napoletana significa spavento. Qui non c’è nulla da spaventarsi, forse per qualche squadra e qualche allenatore.

Ma a 4 giornate dalla fine della regular seasons, appare difficile un cambio del tecnico, neanche con il fantasma del mago per antonomasia, Helenio Herrera. Il sale e pepe del calcio, come tutti ben sappiamo, sono i goal. Ebbene, giunti alla 11a giornata di ritorno o se preferite alla 26a del girone A di Eccellenza, sono stati messi a segno ben 526 gol.

Di questi 44 appartengono di diritto e merito alla capolista Marsala, per il migliore attacco del girone e, come altro merito, la miglior difesa con solo 14 reti incassati. Ma il record dei records sono tutti “merito”, si dice così, del Monreale: 1 solo punto in 26 partite e peggiore difesa con 88 gol incassati e altro record, retrocessione matematica acquisita 8 giornate prima della conclusione del campionato. Ma passiamo alle agrigentine.

Sotto osservazione il cammino del girone di ritorno che ha visto in netta ascesa il Ribera di Francesco Talluto e la conferma dell’ottima stagione del Pro Favara di Gaetano Longo, ancora prepotentemente e con merito seduti sulle rispettive panchine. Pro Favara, eccoti i numeri: 5 vittorie, di cui 3 fuori casa e 2 al “G. Brucculeri”; 3 pareggi, 2 in casa e 1 fuori; 2 sole sconfitte una interna e una esterna. Il Ribera, decisamente con un altro piglio nel girone di ritorno, dove ha collezionato 7 vittorie, 5 al “Nino Novara” e 2 esterne; 2 pareggi fuori casa e 2 sconfitte, entrambe lontano da casa. Soffre parecchio il San Giovanni Gemini, nonostante la “cura” di Riccardo Chico: 3 sole vittorie, 2 dentro e 1 fuori; 5 pareggi, 3 fuori e 2 interni; 3 sconfitte, 2 fuori e 1 in casa. In caduta libera il Kamarat di Renato Maggio che nelle ultime 11 partite ha vinto solo 2 volte, un solo pareggio e 8, leggasi 8 sconfitte di cui 5 al “Salaci” e 3 esterne.

Rallegriamoci con il signori bomber, detti anche marcatori e anche con il desueto cannonieri. In testa Salvatore Scilluffo della Sancataldese con 23 reti (8 con il Kamarat, prima di passare alla squadra nissena). Doppia cifra anche per Gaetano Lo Coco del Pro Favara con 16 gol (di cui 8 con la Sancataldese). 15 gol per Giuseppe Polito dell’Atletico Campofranco, seguito da Salvatore Romeo del Riviera Marmi con 12 gol. Segue Roberto Cortese del Marsala con 11 gol e solo un gol in meno, a 10 da Davide Testa del Marsala. Con 9 gol Saheed Jimoh dell’Alcamo, Vincenzo Giammanco del Kamarat, Ciccio Erbini del Mazara, Fabio Messina del Mussomeli, Davide Carioto della Parmonval.

A quota 8, troviamo Vito Bono del Mazara, Mariano Cordaro del Pro Favara e Gianluca Palmiteri del San Giovanni Gemini. Con 7 gol Piernicola Impeduglia del Mazara, Giorgio Stassi della Parmonval, Peppe Guastella del Mussomeli e Vincenzo Di Miceli del San Giovanni Gemini. Alla prossima…