Mercoledì scorso tutti avevano puntato il dito sulla direzione di gara dell’arbitro in gonnella Federica Emanuela Giarratana della sezione di Enna, che aveva diretto la sfida di ritorno di coppa Italia di Promozione tra il Raffadali e lo Sciacca. All’educata ragazza della sezione di Enna gli venne fatto pesare come un macigno il rigore concesso allo Sciacca che decretò l’eliminazione del Raffadali dalla competizione. Non essendo presente non è giusto esprimere giudizi ed entrare nel merito. Un giudizio ed è giusto entrare nel merito invece è opportuno darlo per quanto visto al Lombardo di Casteltermini per la direzione del sentito derby tra i granata di casa e l’Aragona, non certo una partita amichevole o di fine stagione. In campo si è visto un arbitro preparato e attento sul cui operato i 22 giocatori in campo hanno avuto poco da recriminare. In altre partite, e ne vediamo a bizzeffe, di arbitri non all’altezza della situazione ne abbiamo incontrati diversi e non certo del gentil sesso. Complimenti davvero alla signorina Giarratana, che come tutti i colleghi può anche commettere errori, come succede anche in seria A, ma una cosa è certa a Casteltermini è stata indubbiamente una delle migliori in campo.














