Salvatore Lo Bianco
Salvatore Lo Bianco

Esce sconfitto il Gemini di mister Chico nel recupero della 14esima giornata del campionato di Eccellenza contro la capolista Akragas che non conosce ostacoli. I biancorossi della montagna probabilmente sono quelli che hanno messo più in difficoltà la corazzata agrigentina disputando una gara gagliarda con capitan Lo Bianco e compagni che hanno messo in campo quanto avevano preparato nei giorni precedenti la gara. Una formazione accorta quella voluta da mister Chico ma che non si è affatto intimorita di fronte alla qualità e quantità nelle doti e nei numeri della capolista e che spesso ha impensierito gli agrigentini con giocate sulle fasce, tentativi di penetrazione dal centro e ai lanci lunghi alla ricerca della Torre. Un primo tempo giocato alla pari con il Gemini che ha tenuto il pallino del gioco e l’Akragas che comunque non ha sofferto tanto a contenere le folate biancorosse. Il gol del vantaggio dell’Akragas poteva tagliare le gambe a qualsiasi altra squadra ma non a questo Gemini che non si è scomposto più di tanto e ha continuato a macinare gioco conquistando una supremazia territoriale, magari un po’ lasciatagli dagli avversari, soprattutto alla fine del primo tempo e per quasi tutto il secondo. Il meritato pareggio di capitan Salvatore Lo Bianco galvanizza tutto l’ambiente biancorosso del Gemini, ma non scompone quello biancoazzurro agrigentino, con i padroni di casa che cercano anche la vittoria con i presupposti che potevano anche esserci; ma non hanno fatto i conti con la classe e la tecnica di qualcuno con il numero 10 che tutti potremmo dire di averlo visto giocare. Da segnalare una grande cornice di pubblico: da un lato quella del Gemini che non ha mai smesso un istante di incoraggiare ed essere vicina alla propria squadra e che alla fine, nonostante la sconfitta, ha tributato un applauso da brividi ai propri calciatori a voler significare il riconoscimento di una bella prestazione non coronata solo nel punteggio e dall’altra, quella dell’Akragas che è venuta sino a San Giovanni Gemini a sfidare il freddo ed il gelido vento per assistere ancora una volta alle gesta di una squadra cinica al momento giusto che sarà ricordata in avvenire come quella che… “non ce n’è per nessuno”. La posta in palio era alta, ma la gara è stata correttissima da entrambe le formazioni. Non è stata una corrida, anche se… l’Arena c’era. Eccome se c’era……

Rino Pitanza