Roberto Assenzio
Roberto Assenzio

Un’Akragas concentrata al massimo, scende sul rettangolo di gioco “A. Campo”, ben consapevole di dovere affrontare una squadra ostica ed imprevedibile, per la presenza di alcuni “stranieri” che potrebbero fare la differenza. L’attesa per questa gara è altissima, e non sono certo mancati i tifosi di entrambe le fazioni, che prima dell’incontro hanno avuto un momento di “frizione”. Poi tutto è ritornato normale, nel momento in cui, Luigi Fichera di Catania, ha fischiato il calcio d’inizio. Fasi di studio iniziali che hanno messo in evidenza le fluide manovre del’Akragas, che in un paio di occasioni si è reso pericoloso con Arena (impreciso in qualche conclusione), e Bonaffini. Ragusa che rispondeva di rimessa, ma la differenza sul risultato, sino a quel momento sono state le belle parate del portiere Ferla, protagonista assoluto dell’avvio di partita. Al 26’, i biancazzurri akragantini ( oggi in maglia rossa), passano in vantaggio meritatamente. Arena crea il vuoto sulla destra ed effettua un cross al centro per l’accorrente Assenzio che gonfia la rete. Il vantaggio galvanizza la squadra di Pino Rigoli. La gara diventa nervosa, e vengono ammoniti l’argentino Hasler ed Errico, per ripetuti falli su Savanarola e Vindigni. L’Akragas non arretra di un solo metro, cerca la rete del raddoppio e l’ottiene sul finire del tempo su calcio di rigore. Bonaffini lanciato a rete viene messo giù dentro l’area dal portiere Ferla. Dal dischetto trasforma Nicola Arena. E’ il gol dell’ex! Ed è con questo risultato che la squadra akragantina va al riposo.

SECONDO TEMPO

Andrea Saraniti, arriva il primo gol stagionale
Andrea Saraniti, arriva il primo gol stagionale

E’ un Akragas baldanzoso, quello che si presenta nei secondi 45′ minuti, e che si rende pericoloso nei primi minuti con Saraniti. L’attaccante riesce a presentarsi a tu per tu con il portiere ferla, ma viene anticipato in calcio d’angolo. I ragazzi di Rigoli dano l’impressione di potere passare da un momento all’altro, e le zioni pericole si moltiplicano con il passare dei minuti. Ancora Saraniti, ma anche il nuovo entrato Cocuzza fanno “ballare” la difesa di casa. Poi arriva il turno di Costa ed la squadra acquista unaltra marcia. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva il tris di Chiavaro che piazza il pallone alle spalle del bravo Ferla. Sembra finita, invece, il Ragusa riesce a segnare un primo gol su calcio di rigore (braccio di Chiavaro in area) con l’argentino De Souza Il primo tiro era stato neutralizzato da Valenti) ed un secondo su azione per merito di Alma. Sul 2 a 3, gli ultimi minuti diventano incandescenti. Sale il tifo akragantino, l’arbitro concede tre minuti di recupero, la squadra fa quadrato e, quando sembra che tutto sia stato già scritto, ecco arrivare il quarto gol di Saraniti. Finisce tra l’entusiasmo biancazzurro.

Ragusa – Akragas 2-4

RAGUSA: Ferla, Hasler (amm.), Spadafora, Iozzia, Milazzo, De Souza, Rotolo, Errico (amm.), Bufalino (46′ Alma), Romano, Rufo. In panchina Biancardo, Licitra, Alma, Scarano, De Rose. All. Antonio Germano

AKRAGAS: Valenti, De Rossi, Parisi, Aprile, Vindigni, Chiavaro, Bonaffini, Assenzio (52′ Cocuzza), Saraniti, Arena (67′ Costa), Savanarola. In panchina Zelletta, Spasiano, Paladino, Fontana, Costa, Pino, Cocuzza.All. Pino Rigoli

ARBITRO: Luigi Fichera di Catania.
RETI: 26’ Assenzio (Akr), 46’ Arena (Akr), 75′ Chiavaro, 82′ De Souza, 83′ Alma, 93′ Saraniti

 

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