Quella di lunedì scorso è stata una giornata che potrebbe segnare una svolta fatale per i colori biancazzurri.
Si dice spesso: “Morto un Re, se ne fa un altro”.
Ma dopo la cessione del club al sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, adesso cosa attende il “Gigante”?
Il web, come spesso accade, dà dei suggerimenti per alcune alternative, ma i diretti interessati non sembrano essere tanto stimolati dal forte richiamo. La squadra si trova, quasi, alla fine della sua tormentata corsa tutto sembra compromesso, ma la matematica non ha espresso alcuna sentenza definitiva.
Ma come si può risolvere la situazione?
Innanzitutto abbassare i toni, specie sul web, ed essere propositivi!
Il primo passo avanti è stato fatto con la consegna del club al sindaco Miccichè, che si assumerà l’onere di chiamare al capezzale del Gigante, qualche imprenditore per completare la stagione con dignità.
nei mesi scorsi c’erano stati due contatti: il primo con l’imprenditore La Porta, il secondo con il vicentino Emanuele Canzoneri.
Due trattative che sono subito tramontate per motivi apparentemente sconosciuti.
La nuova situazione potrebbe riaprire questi contatti?
Attualmente, attorno a questa vicenda c’è un assoluto silenzio, ma c’è chi giura che sotto la cenere cova il fuoco, e presto ci saranno delle novità.
Lo spera tutta la piazza biancazzurra che con grande apprensione sta seguendo la vicenda per la sopravvivenza e costruire un nuovo per l’ futuro dell’Akragas.














