Quattro gare in appena tredici giorni! E’ questo il ruolino di marcia del S.Cesareo, che questo pomeriggio affronterà l’Akragas, in una gara da dentro o fuori. I romani, infatti hanno giocato il 4 maggio scorso, con l’Olbia, l’ultima gara della regular season, ed ottenendo un pari per 1 ad 1. L’11 scorso, ha rincontrato la compagine sarda nella prima partita play off, e superandola, questa volta per 3 ad 1. Nella seconda ed ultima gara del Girone G, infine, è riuscita a violare il rettangolo di gioco del quotato Terracina per 1 a 2. Adesso, questo pomeriggio, tocca affrontare l’Akragas. Sarà un S.Cesareo più stanco, specie dopo la lunga trasferta in Sicilia? Nessuno crede a queste cose, tanto meno gli stessi calciatori biancazzurri, che, invece, rimangono concentrati al massimo. Pino Rigoli, dopo l’ultimo lavoro di rifinitura svoltosi all’Esseneto, ha diramato la lunga lista dei convocati, ma nessuna indiscrezione sull’undici che intende schierare in campo.
Le uniche note positive sono dettate dall’ottimo stato di forma, e fisico, di tutti i calciatori, che fremono, e sono sulle spine, per potere dare il proprio contributo, in quello che è stato definito, il passaporto per i prossimi sei posti disponibili. Solo centrando questo obbiettivo, si potrà tentare di arrivare indenni alla finale. Una cosa è certa, l’Esseneto è crocevia del futuro biancazzurro, il vero arbitro di un’ impresa che sta facendo sognare i propri sostenitori ad occhi aperti. Essere seconda testa di serie è molto importante, e darebbe la possibilità di giocare in casa sino alla semifinale, quasi sicuramente con il Pomigliano.
Tornando alla squadra, il tecnico Rigoli, ha tenuto tutti i propri ragazzi sotto pressione, e loro hanno risposto positivamente, riprendendo fiato dopo tre giorni di intensa preparazione. Sicuramente, il modulo 4 – 3 – 3, non verrà snaturato, anche perché, contro un avversario, che gioca quasi alla stessa maniera, occorrerà uscire i muscoli e farsi valere. Se così fosse, l’undici è bello e pronto con: Valenti, De Rossi, Parisi, Aprile, Chiavaro, Vindigni, Assenzio, Pellegrino, Saraniti, N. Arena, Savanarola. Conoscendo, però il tecnico biancazzurro, è possibile che possa esserci, all’inizio, qualche sorpresa. Ed ora i tifosi. Quelli agrigentini saranno davvero molti, anche perché, secondo le stime, si sono venduti parecchi biglietti in prevendita. Si calcola, che dovrebbero affluire all’Esseneto, non meno di quattromila, molti provenienti dai centri vicini. Di quelli ,di fede romana, invece non si hanno notizie. La gara inizierà alle 16,00, ed è consigliabile arrivare, con una mezzora d’anticipo, anche perché attorno allo stadio, vigerà il divieto di sosta.















