
Città di Agrigento: Girgenti, Callea, Indelicato, Piazza, Ciulla, Celani, Milazzo (67’ Marrella), Ellouzi, Pagano, Desiri (89’ Vedda), Sferrazza (82’ Ferlisi). All. Angelo Vedda.
Real Unione: Allegro, Di Leo M., Miceli (55’ Di Leo D.), Musso (67’ Abbruzzo), Turturici A., Gallo, Tramuta, Chiarello, Tarantino, Siracusa, Turturici S.. All. Rito Parisi.
Arbitro: Amico di Trapani.
Reti: 38’ Ellouzi, 75’ Pagano, 81’ Andrea Turturici, 88’ Tarantino.
Due reti di vantaggio non bastano al Città di Agrigento contro il tetragone Real Unione, che nel finale raccoglie molto ma molto più di quanto seminato e porta a casa un punto per certi versi insperato. L’Agrigento dal canto suo deve recitare il mea culpa per un finale di partita da incubo, obiettivamente non meritato. La formazione di Vedda ha tenuto sempre l’iniziativa e al 38’ è stata premiata dalla rete di Lulù Ellouzi, che aggirava un avversario e spediva alle spalle di Allegro rimasto immobile. Al 43’ Sferrazza si girava ben in area, calciava a botta sicura con la sfera sfiorava il palo. Nella ripresa al 75’ il raddoppio di Pagano, che da pochi passi fulminava Allegro. Per il Città di Agrigento sembrava fatta, ma al 81’ il Real Unione apriva la partita con una splendida punizione di Andrea Turturici, che si insaccava sotto l’incrocio dei pali. Al 88’ la difesa di casa non si faceva trovare pronta su una verticalizzazione sulla sinistra di Chiarello, il cross basso per Tarantino era perfetto, l’attaccante da pochi passi realizzava la rete del 2-2, per una vera e propria beffa per la formazione del presidente Giuseppe Grado.
La classifica non cambia, ma si tratta upr sempre di una ghiotta opportunità persa. Con questo pari, il Città di Agrigento raggiunge quota 13 punti, mentre gli ospiti del Real Unione 15. Praticamente su ndici gare disputate la squadra agrigentina, ha pareggiato sette volte, perso due e vinte altrettante, per un totale di 20 gol fatti e 18 subiti. Domenica prossima, i ragazzi del dg Alfonso Russo, dovranno recarsi sul campo del Città di Giuliana, e chissà che non avvenga il riscatto tanto sperato.














