
Incredibile! Nella giornata in cui, il Savoia subisce la seconda sconfitta stagionale, che gli è costato il primato, l’Akragas, grazie alla “manita” esterna inflitta alla Vibonese, uguaglia il precedente record di vittorie consecutive (otto) stabilito nella stagione 91-92, ed ora si appresta a batterlo in occasione della prossima sfida interna con il Due Torri. Uno straordinario risultato che ha fatto esplodere di gioia i tifosi presenti allo stadio calabro, ma anche quelli rimasti a casa, i quali, raccolti attorno all’Esseneto, hanno atteso sino a tardi l’arrivo della carovana biancazzurra.

Con le cinque reti di questa giornata, la compagine di Pino Rigoli, centra un altro record, perché mai, in partite ufficiali dell’Akragas in serie D, a memoria d’uomo, non si conosce una vittoria così schiacciante. In passato ci sono state, altrettante vittorie così nette, ma sempre in casa. Lo scorso anno, ad esempio, la squadra di Pino Rigoli, ha collezionato ben cinque “manite”: con la Parmonval, Bagheria, Sancataldese, Folgore, e Leonfortese. Questa volta, a differenza di quest’ultime ottenute in casa, è arrivata in campo avverso e su un campo difficile come avversario e come condizioni proibitive del rettangolo di gioco. Di tutto ciò, Agrigento sportiva ne deve essere orgogliosa.

Ma tornando a parlare di numerica in generale, vale la pena ricordare, che adesso, quasi tutti i numeri del Savoia sono stati eguagliati. Il numero delle vittorie, undici per parte, di cui, sei interne e cinque fuori ( anche queste identiche). Solo nel computo delle reti segnate e subite, il Savoia vanta un piccolo vantaggio. Sulle reti subite: una in meno ( otto contro le nove dell’Akragas ), mentre il divario di quelle segnate (grazie anche al filotto delle vittorie iniziali a suon di gol del Savoia) è più consistente (33 contro le 26 biancazzurre). Sono questi i numeri che registriamo alla tredicesima giornata, ed ad appena quattro partite da disputare, la geografia potrebbe ancora cambiare. La squadra del Savoia non sta vivendo momenti felici, e proprio subito dopo la sconfitta rimediata a Gioia Tauro, era asserragliata dai propri tifosi. “Malo tempore currunt”, dicono gli antichi latini, e chissà che, nelle prossime giornate, non possano esserci ulteriori novità. Intanto ad Agrigento, si continua a sognare ad occhi aperti, e la prossima settimana si conoscerà l’esito del sorteggio di Coppa Italia, per sapere se la sfida con il Pomigliano (oggi vittorioso a Licata), si disputerà all’Esseneto, oppure in terra campana.














