
Città di Brindisi: Peschechera, Iaboni, Patti, Sicignano, Akuku, De Martino, Marsili, Loiodice (Cacace dal 44’ st), Pellecchia (Albano dal 24’ st), Fella (Greco dal 35’ st), Gambino. A disposizione: Novembre, Bove, Martinelli, Iaia, Tedesco, Favia. Allenatore: Ciullo.
Real Vico: Apuzzo, Lettieri, Ansalone, Zaminga (Trofa dal 48’ st), Maraucci, Loiaco, Cirillo, Corsaro, Iovene, Volpe (Mattera dal 30’ st), Russo. A disposizione: Pastena, Melcarne, Circiello, Vigorito, Perrella, Matarazzo, Martone. Allenatore: Vivonno ( Di Maio squalificato).
RETI: 9’ Gambino, 23’ Iovene, 85’ Greco
Una vittoria risicata per il Città di Brindisi, che per buona parte del secondo tempo, ha dovuto giocare in inferiorità numerica. Durante la partita, da registrare la contestazione della Curva Sud biancazzurra in seguito all’inchiesta sul calcio brindisino nata in questi giorni: i tifosi sono entrati diversi minuti dopol’inizio della partita, per poi tornare a supportare la squadra.
il vantaggio brindisino arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: batte Marsili, si alza bene Gambino che di testa precede tutti ed insacca. Il pari non tarda ad arrivare ed è conseguenza di una disattenzione generale della difesa pugliese. Il campano Russo serve Iovene e l’avanti campano trafigge l’estremo difensore brindisino Peschechera per il pareggio. Nel secondo tempo, il Città di Brindisi rimane in dieci: e tocca proprio al bomber brindisino Gambino, per fallo in area avversaria, tra le proteste dei padroni di casa. Pur in inferiorità numerica, la squadra pugliese, riesce a mantenere alto il proprio baricentro, ed a cinque minuti dal fischio finale, passa in vantaggio e chiude la gara. Bella punizione di Greco che aggira la barriera e si insacca dove il portiere Apuzzo non può arrivare. Con questi tre punti, il Città di Brindisi si ritrova in seconda posizione, ma ad un solo punto dalla vetta.














