Questa squadra e questa società meritano grande rispetto. L’Aragona supera a pieni voti, bugiardo l’1-0 finale, lo scontro salvezza contro lo Skanderberg di Piana degli Albanesi e raggiunge quota 23 punti in classifica. Un risultato sportivo che va oltre ogni più rosea aspettativa delle vigilia. La squadra allenata dal giovane tecnico palermitano Mirko Spataro, che si avvale della collaborazione del prof Giovanni Filippello come preparatore atletico, se il campionato fosse finito domenica, cioè al giro di boa, sarebbe salva. Certo i sacrifici da parte di tutti sono immensi. Mantenere una squadra di calcio è diventato difficile. La grave crisi economica di questo periodo, se la sommiamo al ritardo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Totò Parello, che dopo le promesse della scorsa estate non ha ancora versato nelle casse della società il contributo, sta rendendo difficile la vita a chi cerca di gestire con grande parsimonia le sorti dell’Aragona. Lo scorso fine settimana la società ha incontrato il sindaco per avere un quadro chiaro della situazione. << In questo periodo non abbiamo possibilità di elargire il contributo promesso – ha detto il sindaco Parello – spero con il nuovo anno di potere soddisfare anche se in parte le esigenze dell’Aragona, contribuendo a pagare il saldo dell’iscrizione al campionato >>. Come si ricorderà lo scorso giugno in una riunione in municipio la nuova amministrazione comunale aveva promesso di contribuire per l’intera iscrizione al campionato. Una prassi che rientra nella normalità in molti altri comuni che hanno a cuore le sorti dello sport, in questo caso del calcio, della propria città. Adesso si spera nella sensibilità di sindaco e amministrazione comunale, affinchè venga superato il problema. Tra non molto, e comunque non oltre il prossimo mese di gennaio ci sarà pagare il saldo dell’iscrizione. << La società non è nelle condizioni di pagare una somma che si aggira sui 5 mila euro – è stato detto al sindaco – pertanto sarà sua sensibilità cercare di reperire le risorse per contribuire a fare proseguire il campionato >>. La dirigenza di sacrifici per mantenere l’Aragona in questa categoria ne continua a fare tanti e pur trovandosi in un mare di insidie si continua a remare strenuamente per non fare affondare la nave biancazzurra. La squadra continua a dare soddisfazioni e sarebbe un vero e proprio peccato mandare in fumo tutti i sacrifici fin qui fatti.














