
Lo Strasatti ferma il Terrasini, il Cianciana blocca sul pari il Canicattì, mentre la Pro Favara batte nettamente il Mussomeli e vola in vetta alla classifica, che adesso condivide con i palermitani e i cugini canicattinesi. La squadra di Raimondo Filippazzo, ma siamo appena all’inizio, sembra già una macchina da gol: tre al Salemi, quattro al Mussomeli. Sette reti in due partite, dopo lo 0 – 0 della prima giornata, che sono lo specchio di una formazione con un alto potenziale offensivo. In avanti Cordaro, giocatore molto altruista, spesso in veste di suggerito, Bennardo e Piazza, rappresentano veramente uno spauracchio per le difese avversarie. Senza dimenticare la facilità di andare in gol della mezzala Fanara (15 gol scorso anno), e il sapiente lavoro di rottura e di costruzione del gioco operato da Sorce e Priolo. Inoltre, la Pro Favara può contare su una difesa (una delle migliori della passata stagione) che si è notevolmente rafforza con l’innesto del giovane Isidoro Piazza, della maturità di Palumbo e dell’esperienza di Riccobone, Scuderi e Argento. Del portiere Loretta sappiamo tutto, mentre il giovane Vasile Cozzo, di cui si parla un gran bene, non è stato mai impegnato severamente. La Pro Favara, può contare anche su una panchina competitiva, mentre alla guida della squadra, costruita per vincere il campionato, c’è un tecnico, Filippazzo, che non ha bisogno di presentazione. Contro il Mussomeli non c’è stata mai partita, poiché la squadra del presidente Rino Castronovo dopo appena mezzora aveva già chiuso la gara (3 – 0). «Abbiamo disputato un’ottima partita – ci dice Filippazzo – La gara l’abbiamo resa facile noi, con il nostro atteggiamento tattico, con l’approccio perfetto al match e con la concentrazione tenuta alta dal primo all’ultimo minuto. E’ facile quando si vince 4 – 0 dire che l’avversario era scarso. Posso assicurarvi che non è così. La squadra ha ancora margini di miglioramento, perché qualche giocatore, vede gli ultimi arrivati, non sono ancora al massimo della forma».














