La Moncada Energy Agrigento: Cuore e difesa, spunta un finale cardiopalma, Omegna piegata 63-62.
Una vera e propria battaglia di nervi, decisa solo sul filo della sirena. La Moncada Energy Agrigento conquista un successo di platino battendo la Fulgor Omegna per 63-62 al termine di 40 minuti ad altissima intensità drammatica. In un PalaMoncada infuocato, i ragazzi di coach Cagnardi gettano il cuore oltre l’ostacolo e, ancora costretti a rinunciare alle geometrie e ai punti dell’assente Bryce Douvier, firmano un’impresa di pura grinta, energia e applicazione difensiva.
L’avvio di gara vede Omegna subito aggressiva e reattiva sulle linee di passaggio, il primo quarto si chiude sul 19-21 a favore degli ospiti, trascinati dalla fisicità di Balanzoni sotto canestro e dalle iniziative di Misters.
La reazione biancazzurra, però, non tarda a farsi sentire ed è devastante nel secondo periodo. Agrigento alza il muro in fase difensiva, serra i ranghi a rimbalzo e mette la freccia nel punteggio grazie a una circolazione di palla fluida e conclusioni ad alta percentuale. Il parziale di 22-12 manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 41-33 per i padroni di casa.
Nella ripresa, il gara cambia di nuovo. I ritmi si abbassano e la stanchezza inizia a farsi sentire, le percentuali dal campo crollano per entrambi i quintetti. Omegna torna a fare paura. Nel terzo quarto la Moncada si blocca in attacco segnando solo 7 punti (7-12 il parziale), un blackout che riapre clamorosamente il match punto su punto.
L’ultimo quarto (13-17) è un thrilling sul filo dell’equilibrio. Agrigento blinderà il proprio canestro nelle battute conclusive, respingendo l’ultimo assalto piemontese e facendo scorrere i titoli di coda su una vittoria batticuore.
A trascinare l’attacco dei Giganti è un tandem stellare, Jovan Cepic firma una prestazione maiuscola da 23 punti, immarcabile nei due lati del campo, ben coadiuvato da un gladiatorio Gianluca Conte, autore di 20 punti pesantissimi nei momenti chiave del match. Importante anche il contributo di Nicoli (8 punti) e la regia lucida di Trapani (6).
Sul fronte opposto, alla Fulgor Omegna guidata da coach Belletti non bastano le giocate di Misters (14 punti) e la solida prova interna di Balanzoni (12).
Il calendario non concede tregua. Archiviato il successo, Agrigento ha soltanto un giorno per smaltire le fatiche prima di buttarsi a capofitto nella preparazione della prossima battaglia. Il prossimo turno vedrà la Moncada Energy impegnata nel match mattutino di domenica 18 ottobre alle ore 12:00 contro la LTC Group Sangiorgese Basket.
TABELLINO:
Moncada Energy Agrigento: Cepic 23, Conte 20, Nicoli 8, Trapani 6, Mazzantini 2, Chiarastella 2, Truglio 2, Boniciolli, Carr, Douvier n.e., Callea n.e., Iacono Quarantino n.e. All. Cagnardi.
Fulgor Omegna: Misters 14, Balanzoni 12, Angelucci 8, Guerra 8, Contento 8, Odah 7, Morandotti 5, Caramelli, Santi, Del Sole. All. Belletti.
Arbitri: Di Gennaro (Roma), Fornaro (Mentana), Marcelli (Roma).














