Una mattinata di sport autentico, entusiasmo e sorrisi allo Stadio Comunale di Bagheria, dove si è disputato il triangolare della prima fase interregionale Under 12 Femminile.
In un clima di festa, tra applausi e incoraggiamenti, a emergere con personalità è stata Alyssa Cacciabaudo, premiata come miglior giocatrice del torneo.
Cacciabaudo, talento cresciuto nella Scuola Calcio Vincenzo Montalbano sotto la guida del ex giocatore del Palermo Pasquale Borsellino, rappresenta una delle storie più luminose del vivaio riberese. Quest’anno ha compiuto un passo importante approdando al Marsala Calcio Femminile di Valeria Anteri, dove sta continuando il suo percorso di crescita.
Con lei, nella categoria Under 15, anche Francesca La Cascia, un’altra giovane promessa che porta con sé la stessa determinazione e lo stesso orgoglio.
Per Alyssa, oltre al riconoscimento tecnico, è arrivato un premio che pesa sul cuore: una maglia della Nazionale Italiana. Un simbolo che emoziona, che accende speranze, che trasforma un sogno in un obiettivo possibile.
E mentre la giovane riberese stringeva quella maglia, negli occhi di chi la osservava c’era la sensazione che questo potesse essere solo l’inizio.
Ribera conosce bene il valore del calcio femminile. Negli anni 2000, sotto la guida di Amabile Bonafede, le riberesi conquistarono una serie di titoli nazionali, scrivendo una pagina indelebile nella storia sportiva della città.
Oggi, con Alyssa e Francesca, quel sogno torna a prendere forma, alimentato da talento, sacrificio e una comunità che non ha mai smesso di credere nelle proprie ragazze.
A Ribera, ancora una volta, si sogna.














