Ci sono voluti i calci di rigore per accedere alla finalissima play off di Promozione, tra Akragas e Jonica, a conclusione di una gara tirata, ma mai sopra le righe.
Molto più esperta la compagine dei templi, ma ugualmente forte e bene organizzata quella peloritana, che non mai tirato i remi in barca.
Primo tempo molto equilibrato, con entrambe le contendenti in  costante fase di studio, che mette in evidenza un certo timore reverenziale.

Sia dall’una che dall’altra parte, le difese si presentano molto abbottonate, lasciando poco spazio alle poche folate offensive dei rispettivi attacchi.
Da parte akragantina, un tiro da lontano (22’) del solito Llama impegna severamente il portiere Pontet che evita il vantaggio biancazzurro.
Ten Lopez e Marrone, si muovono con generosità, senza, tuttavia incidere fortemente  sull’attenta retroguardia santateresina.
Stesso discorso per lo Jonica, con il mobilissimo Bozzanga, l’imprevedibilità di Robeiro e le incursioni di Corda.

Il tutto produce solo una serie di calci d’angolo ben neutralizzati  dall’esperienza di Fragapane e Cipolla, che difendono bene le uscite del portiere Manna.
Nella ripresa, l’Akragas sembra avere un marcia in più, e si fa vedere più spesso in avanti, anche grazie alle aperture di Gatto che riesce a fare viaggiare il pallone verso i mobilissimi Tripoli, Ten Lopez.
Un preciso assist  (51’) raggiunge la testa di Ten Lopez che non riesce ad imprimere la giusta forza per insaccare.
Di contro uno Jonica sornione, ma molto pericoloso, che risponde con veloci ripartenze, ed in un paio di occasioni sfiora la rete con Montanaro e Franzino.
Al novantesimo minuto, dopo alcuni minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine del tempo regolamentare, ed avvia i tempi supplementari.
Fioccano le sostituzioni, in campo forze fresche per entrambi gli schieramenti, per dare maggiore impulso alla gara. Si susseguono i break per permettere alla due squadre di dissetarsi. Entrambi gli schieramenti non stanno certo  lesinando gli sforzi nonostante la fatica. Nulla di fatto anche dopo il primo supplementare.
Le squadre appaiono stanche, e dopo 15 minuti, si arriva alla lotteria dei calci di rigore. S’impone l’Akragas per 4– 3, che trasforma dagli undici metri  con: Gatto, Ten Lopez e Llama.
Dal dischetto un errore di Cipolla. Sugli scudi il portiere Flavio Manna che neutralizza due rigori.
L’Akragas giocherà la finale di Promozione contro la vincente di: Orlandina-Valderice. Quest’ultima, infatti, pareggia  2 – 2 con il Gemini e transita per migliore piazzamento nella regular season.