Cala il sipario sul Campionato Serie D. Domenica 4 maggio alle 15.00 si giocano le partite della 34^ e ultima giornata della Quarta Serie Nazionale,
Ultimo atto (17^ di ritorno) di un campionato che ha riservato non poche sorprese, tante emozioni e aspettative più o meno bruciate.
L’ultima scena stabilirà, finalmente, chi andrà in Serie C tra Siracusa e Reggina, chi potrà affrontare l’ultimo sforzo senza alcun affanno: Nissa, Paternò, Pompei, Ragusa,
Nuova Igea e Sancataldese e chi invece, dovrà lottare fino all’ultimo respiro per evitare la retrocessione diretta tra S. Agata e Locri e chi, invece, dovrà stare attento a non scivolare nella roulette dei play out.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Per dipanare la matassa abbiamo interpellato uno dei dirigenti più preparati in Sicilia, vero talent scout nella sua lunga carriera, svolgendo i ruoli di direttore sportivo, direttore generale o responsabile dell’area tecnica, ovvero Mario Marino.
L’ultima scena stabilirà, finalmente, chi andrà in Serie C tra Siracusa e Reggina, chi potrà affrontare l’ultimo sforzo senza alcun affanno: Nissa, Paternò, Pompei, Ragusa,
Nuova Igea e Sancataldese e chi invece, dovrà lottare fino all’ultimo respiro per evitare la retrocessione diretta tra S. Agata e Locri e chi, invece, dovrà stare attento a non scivolare nella roulette dei play out.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Per dipanare la matassa abbiamo interpellato uno dei dirigenti più preparati in Sicilia, vero talent scout nella sua lunga carriera, svolgendo i ruoli di direttore sportivo, direttore generale o responsabile dell’area tecnica, ovvero Mario Marino.
“E’ bene osservare – sostiene il direttore Marino – che, senza il pasticciaccio dell’Akragas, che ha scombussolato il campionato, il Siracusa sarebbe stato già promosso e il S. Agata, che sta rischiando la retrocessione diretta, già in salvo.
La lega deve rivedere certi regolamenti poiché non è corretto penalizzare le squadre che rispettano le regole, rischiando in proprio.
Purtroppo, c’è in giro molta approssimazione, gente impreparata e pseudo dirigenti incapaci”.
La lega deve rivedere certi regolamenti poiché non è corretto penalizzare le squadre che rispettano le regole, rischiando in proprio.
Purtroppo, c’è in giro molta approssimazione, gente impreparata e pseudo dirigenti incapaci”.
Quale sarà l’epilogo?
“Il Siracusa, per il quale, da ex, faccio il tifo, composto da giocatori molto esperti quali, tra gli altri, Andrea Russotto, Andrea Di Grazia, Manuel Sarao, Marco Palermo, Giuseppe Lumia, già vincenti con il Catania, non sbaglierà partita a Barcellona, contro la Nuova Igea e taglierà il traguardo per primo, ampiamente meritato.
La Reggina, piuttosto, dovrà stare attenta a San Cataldo dove mister Orazio Pidatella che, con una squadra giovane, ha disputato un brillante campionato, vorrà concludere la stagione con una “medaglia” di prestigio”.
La Reggina, piuttosto, dovrà stare attenta a San Cataldo dove mister Orazio Pidatella che, con una squadra giovane, ha disputato un brillante campionato, vorrà concludere la stagione con una “medaglia” di prestigio”.
Le sorprese?
“Sicuramente il Ragusa di mister Erra, inizialmente il Sambiase, mentre la Vibonese ha dato seguito alla stagione precedente. Senza dubbio brillante il campionato delle neo promosse Paternò e Nissa, molto bene strutturate a livello societario i cui riflessi si sono rivelati sul campo. Buono anche il campionato della Nuova Igea”.
In negativo?
“La stagione dell’Acireale, del S. Agata, dell’Enna, del Licata e del Castrumfavara dove c’è stata molta confusione, approssimazione e in, qualche caso, anche incompetenza”.
La partita più importante di domenica?
“Sicuramente Locri-Acireale che lottano per obiettivi diversi.
Il Locri, che gioca un buon calcio, avversario pericoloso per l’Acireale, ma sono convinto che la squadra granata l’ascerà indenne il campo “Giuseppe Raffaele Macrì” e si salverà senza play out”.
Il Locri, che gioca un buon calcio, avversario pericoloso per l’Acireale, ma sono convinto che la squadra granata l’ascerà indenne il campo “Giuseppe Raffaele Macrì” e si salverà senza play out”.
Cosa c’è nel futuro di Mario Marino?
“Grazie ad alcune proposte che mi sono pervenute, ci sono buone probabilità di rientrare nel calcio professionistico per svolgere il ruolo che mi appassiona maggiormente”. Riposa Sambiase.
Castrumfavara-Città Di S.Agata (Tassano di Chiavari) 1
Pompei-Enna (Castelli di Ascoli Piceno) 1
Locri-Acireale (Cavacini di Lanciano) X
Nissa-Licata (Ravara di Valdarno) X
Nuova Igea Virtus-Siracusa (Sciolti di Lecce) 2
Sancataldese-Reggina (Aloise di Voghera) 1
Scafatese-Ragusa (Rago di Moliterno) 1
Vibonese-Paternò (Collier di Gallarate) X
Riposa Sambiase.














