Akragas sempre più ultima. L’Acireale ringrazia per l’ennesimo regalo biancazzurro.

Akragas sempre più ultima in classifica ma stavolta i biancazzurri la potevano vincere soprattutto nella prima frazione di gioco dove hanno avuto un maggior possesso palla e qualche occasione per andare in rete, vanificando come al solito ogni singola possibilità.

L’Acireale da parte sua ringrazia i biancazzurri per questo inatteso regalo e lascia l’ultimo posto in graduatoria proprio agli agrigentini che devono fare il mea culpa per quest’altra occasione sprecata.

Ma andiamo alla cronaca. Parte forte l’Akragas con Leveh che dopo 15 secondi calcia in porta ma deviazione decisiva di un difensore che mette in angolo. Al 18° Leveh ruba un pallone e serve Grillo che aggancia la sfera si accentra e calcia a giro sul secondo palo. Fuori, ma Akragas che c’è e gioca con scioltezza. Gran partita di Leveh che difende la sfera ad ogni azione e serve spesso i compagni lì davanti. Molto bene Santapaola, sempre presente a centrocampo, ringhia sulle caviglie degli avversari e dispensa pallone a tutti i compagni, con una buona visione di gioco. Al 41° Da Silva sbaglia il passaggio, intercetta Loukaris che da centrocampo non ci pensa due volte e calcia direttamente in porta e per poco non segna il gol dell’anno. Non va in rete solo grazie alla grandissima risposta di Dregan che un gran colpo di reni riesce a respingere il pallone che sbatte sul palo e rimane in campo. Nell’occasione l’estremo difensore agrigentino si infortuna ed è costretto ad uscire in barella. Al suo posto Gerlero che dunque fa il suo esordio con la maglia dell’Akragas in questa stagione. Al 47° ancora Leveh di testa sul perfetto assist di Grillo sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Palla di poco fuori. Al 50° Grillo in contropiede entra in area ma viene contrastato e palla fuori. Ma buonissima occasione per l’Akragas per portarsi in vantaggio. Punteggio che rimane sullo 0-0.

Nella ripresa Acireale tira a colpo sicuro da pochi centimetri dalla linea di porta con Marchionni ma Gerlero di piedi respinge. Al 53° Rodio porta in vantaggio gli acesi dopo un uscita a vuoto di Gerlero che si tuffa ma cicca clamorosamente la palla in piena area e a porta vuota per il terzino granata e un gioco da ragazzi segnare il gol del vantaggio.

Svantaggio immeritato per gli uomini di Bonfatto che manda in campo Lo Faso al posto di un buon Santapaola. Al 58° si accascia Leveh, ancora un cambio forzato per Bonfatto, al suo posto Christopoulos. Akragas che passa al 4-2-4, con Palazzolo e Meola a sobbarcarsi il peso del centrocampo biancazzurro, con Grillo, Lo Faso, Violante ed il greco Christopoulos in attacco.  Akragas che non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Zizzania. Akragas che invece rischia tantissimo quando l’Acireale va in contropiede anche se non ne approfitta con Loukaris che stanchissimo butta fuori. Al 91° ci prova Palazzolo di testa sull’angolo di Grillo, palla di poco alta.

Altra sconfitta, come dicevamo anche in premessa, forse immeritata, che mette Bonfatto e lo staff tecnico, DS compreso, nella situazione di dover riflettere realisticamente su quali siano i veri problemi che affliggono questa squadra, la quale gioca a sprazzi e non concretizza quasi mai.

Il tabellino. Acireale – Akragas 1-0 (0-0)

Acireale. Zizzania; Rodio, Blando (89° Esposito), Marchionni, Andreassi, Tortora, Cassese, Marchetti (50° Kremenovic), Loukaris, Mal (76° Dampha), Capogna (73° Sueva). All. Epifani (Grotta, Spinelli, De Mutiis, Milo, Tripicchio).

Akragas. Dregan (45° Gerlero); Di Rienzo (87° Riggio), Rechichi, Da Silva, Di Stefano; Santapaola (54° Lo Faso), Palazzolo, Meola; Violante, Grillo, Leveh (59° Christopoulos). All. Bonfatto (Portella, Iddi, Sinatra, Ferrigno, Prestigiacomo).

Arbitro. Giuseppe Costa di Catanzaro; Paolo Romeo di Reggio Calabria e Giuseppe Piccolo di Vibo Valentia.

Reti. 56° Rodio (Ac).

Ammoniti. 14° Rodio (Ac); 56° Cassese (Ac); 69° Meola (Ak).

Angoli. 2-5 (0-4)

Recupero tempi di gioco. 6′