Ci sono vittorie che valgono più di un trofeo. Vittorie che raccontano sacrifici, sogni, cadute e risalite. Vittorie che restano. Quella conquistata dalla Scuola Calcio Vincenzo Montalbano è una di queste.
Sul campo neutro di Sciacca, in una finale tutta agrigentina, i ragazzi di mister Giacinto Scorsone hanno messo in scena una prestazione che profuma di cuore, coraggio e appartenenza. Un 5-2 che non è solo un risultato, ma il sigillo di un percorso costruito giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, con la fame di chi vuole dimostrare di valere.
Il torneo, che ha visto sfidarsi società provenienti da Agrigento, Palermo e Trapani, è stato un viaggio emozionante. Un viaggio che il presidente Mario Cucchiara ha guidato con passione e dedizione, creando un ambiente dove ogni ragazzo ha potuto sentirsi parte di qualcosa di grande.
E grande lo è stato davvero. I giovani riberesi sono partiti forte, togliendo il respiro agli avversari, giocando con quella leggerezza che solo chi crede davvero nei propri mezzi riesce a mantenere nei momenti decisivi. E quando il pallone ha smesso di rotolare, la storia era già scritta: Campioni Interprovinciali.
Ma non finisce qui. Questa vittoria apre le porte alla finalissima regionale del 10 giugno a Palermo, dove i ragazzi proveranno a completare un sogno che ormai non sembra più impossibile.
Entusiasta Ignazio Quartararo al seguito del gruppo dei giovani crispini.
A fine gara, tra abbracci, lacrime e sorrisi, sono arrivati anche i riconoscimenti personali:
- Antonino Cinao, premiato come Miglior Portiere, autentico muro umano.
- Alyssa Cacciabaudo, Miglior Giocatrice, talento cristallino e cuore infinito.


E poi gli applausi delle istituzioni: il neo sindaco On. Carmelo Pace e il vice sindaco Pier Paolo Alongi hanno espresso orgoglio e ammirazione, annunciando che in settimana gli atleti saranno ricevuti in Comune per la premiazione ufficiale.
I protagonisti di un sogno
Sono loro i ragazzi che hanno scritto questa pagina indimenticabile:
Antonino Cinao, Calogero Quartana, Alyssa Cacciabaudo, Marco Corsentino, Vincenzo Santalucia, Giuseppe Orlando, Eldri Gjoka, Vincenzo Russo, Antonino Catanzaro, Gaetano Salvaggio, Giuseppe Giallombardo, Salvatore Triolo, Francesca La Cascia, Davide Sanfilippo, Giuseppe Daino, Gabriele Zabbara, Christian Bruccoleri, Cristian Amato, Vincenzo Pace, Tiziano La Rovere, Gery Moscato.
Un gruppo unito, una famiglia, un cuore solo. E ora, con lo sguardo rivolto a Palermo, questi ragazzi sanno che il loro sogno non è più un’illusione: è un traguardo che li aspetta.














