Volley. Una superlativa Seap Aragona annichilisce 3-0 un arcigno Ladispoli
Con una grande prova di forza la Seap Pallavolo Aragona si aggiudica Gara-1 nella semifinale play off di andata contro il Volley Ladispoli che è sceso sul parquet del Pippo Nicosia di Agrigento per nulla intimorito da Cammisa e compagne. E si vede, sopratutto nei primi due parziali che scorrono via sul filo di un sostanziale equilibrio. Il terzo ed ultimo set, invece, è un’altra storia, perchè esce fuori tutta la cattiveria agonistica di Composto, Macedo, Dos Nascimento, Cammisa e Biccheri, perfettamente dirette da una Baruffi in gran serata che chiude con un secondo tempo set e match.
Collavini manda in campo il sestetto base, con Baruffi (2) in cabina di regia, Biccheri (12) opposto, Composto (18) e Macedo (4) centrali, Cammisa (17) e Dos Nascimento (6) schiacciatrici. Marangon, libero. In panchina: Falcucci (2). Non entrate: Cusumano, Messina, Valente, Maiello, Gabriele, Sicorello.
Di contro il Ladispoli di Grenchi, manda Ceresi (2) palleggiatrice, Fabeni (6) opposto, Vidotto (10) e Forestieri (9) schiacciatrici, Laragione (1) e Casella (3) centrali, Esposito libero. In panchina, Grossi (3), Macci, De Stefano, Saia.
Arbitri i signori Valerio Rusconi di Lecco e Fabio Piave di Como.
Set. 27-25; 25-21; 25-11
Il primo set è molto equilibrato fino al 3 pari. Poi c’è il primo timido tentativo di allungo delle padroni di casa sospinte da un tifo calorosissimo, e da super Ilenia Cammisa, che non perdona da qualsiasi posizione del campo. Aragona si porta sul 7-3 prima e 10-7 dopo, prima di essere ripresa dalle giocatrici laziali, che invece sopperiscono ai centimetri delle avversarie con tantissima aggressività sotto rete ed in battuta, queste ultime sempre molto forzate. Il set è lungo e tirato. Vidotto, Fabeni e Forestieri tengono alta l’attenzione e lottano punto a punto fino al 19-19. Baruffi sbaglia pochissimo. Aragona passa tantissimo dal centro con Ambra Composto che in alcuni casi si esalta così come fa Cammisa che decide in proprio favore le sorti del primo parziale con schiacciate importanti, nei momenti topici. Si va avanti fino al 22 a 22. Qualche errore individuale porta il Ladispoli addirittura ad un passo dal set, sul 23-24 ha a disposizione una palla set, subito annullata dalla Seap, che invece ribalta la situazione andando sul 25-24 ed aggiudicandosi il parziale con un estenuante ed appassionato 27-25.
Stesso leit motiv nel secondo parziale. L’equilibrio dura fino al 5-5 e poi 8-8 e 11-11. Si va avanti ancora punto a punto, con giocate di grande spessore. Le ospiti sono una gran bella squadra. Molto giovani, non altissime, ma molto determinate. Fino al 16 pari, addirittura, sono quasi sempre loro ad avere la meglio a muro. Sembra incredibile come le giganti di casa, Macedo e Biccheri vengono perforate come burro dalle schiacciate ospiti, che passano senza tante difficoltà. Al contrario sporcano diversi attacchi delle padroni di casa riuscendo a rigiocare palloni su palloni. A questo punto, Collavini, sul 19-20 cerca cambiare qualcosa. Mette fuori Macedo per Falcucci, che da par suo va in battuta, conquistando subito un punto con un ace. 20-20, ancora Falcucci in battuta, che con i suoi 5 turni consecutivi consentirà alla Seap di sorpassare le avversarie, grazie anche ad un onnipresente ed insuperabile Ambra Composto, che sale in cattedra, capace di infiammare la bolgia del Nicosia con 3 muri consecutivi che regalano il secondo set sul 25-21 al proprio pubblico in totale delirio per l’ennesima rimonta.
Nel terzo set, la Seap regala il solito parziale al Ladispoli, fino al 3 pari, poi mette il turbo e non si ferma più fino al definitivo 25-11 che non lascia alibi alle ospiti che cadono sotto gli attacchi pesanti e costanti di Dos Nascimento, Macedo e Biccheri (“cattiva” al momento giusto), che stavolta si fanno valere anche a muro, limitando veramente al minimo i tentativi di Fabeni e Vidotto che cercano invano di resistere agli attacchi di una Seap Aragona che stasera e davvero incontenibile. Ci pensa la Baruffi a chiudere il match. Forse il giusto riconoscimento per aver giocato una gara che è stata quasi perfetta. La palleggiatrice di casa ha avuto il merito di variare sempre il gioco riuscendo ad ottenere dalle compagne percentuali alte di realizzazione.
Una nota di merito per il libero Marangon, mai citata sopra, ma assoluta protagonista per un numero impressionante di palloni recuperati e ben confezionati per Baruffi che se ha potuto ben servire le proprie attaccanti lo deve sopratutto ai palloni puliti forniti dalla preziosa compagna di squadra.
In definitiva, Collavini, prosegue bene nel suo lavoro, potendo contare su una crescita costante della sua squadra che pare migliorare di gara in gara. Questo non può fare altro che aumentare le chance delle agrigentine di raggiungere l’ambito traguardo della B1. Adesso gara 2 che si svolgerà al Pala Panzani di Ladispoli, sabato 25 maggio alle ore 18
L’eventuale gara 3 si disputerà ancora una volta al Pala Nicosia, mercoledì 29 maggio, alle ore 20.30
Foto V.Meli e G.Messina



















