Volley. Incredibile Seap. Al Nicosia subisce il Castellana Grotte e molla la B1

Lo aveva detto non molto tempo fa, Paolo Collavini:”Non siamo abituati a giocare a certi livelli per non averne avuto possibilità nel corso della regoular season”. Potrebbe essere questa la chiave di lettura di una partita iniziata benissimo e finita come mai nessun tifoso biancazzurro poteva immaginare, e non solo per l’aria di festa che veleggiava attorno al Pala Nicosia.

Nel primo set la aragonesi sono letteralmente devastanti, dopo essere state sempre avanti sin dalle prime battute. 5-2, 10-4, 14-7, 17-10, 21-14, attaccanti aragonesi scatenate da qualsiasi parte del campo, fino al definitivo 25-16.

Nel secondo parziale la Seap cede inspiegabilmente di netto. Subito 0-4, 1-6, 4-9. Tenta di riavvicinarsi fino al 6-10, ma fanno fatica a rientrare in partita, tanto che si prosegue con le pugliesi che macinano punti grazie a difese incredibili ed attacchi pesanti di Kostadinova, Loddo e Civardi fino al definitivo 13-25.

Terzo parziale leggermente più combattuto. Si gioca punto a punto con la Seap leggermente avanti ad inizio set, con un mini break che la vede avanti sul 7-5, prima di essere fermata da un muro di Eva Di Bert su Cammisa che stoppa le velleità agrigentine. L’asse Di Bert – Kabunda funziona e Castellana effettua il sorpasso sull’8-10. Biccheri riagguanta Castellana sul 10 pari, nonostante una difesa ad oltranza delle pugliesi che le prendono tutte. Ma Aragona sbaglia tantissimo in questo match che vale una stagione. Sbaglia troppo in battuta, sbaglia tanto anche in attacco dove quando la palla non termina fuori, è facile preda delle seconde linee ospiti. Si prosegue comunque sul filo di un sottile equilibrio, ma con Castellana avanti di 2 lunghezze. 11-13, 14-16. Poi ancora un break delle pugliesi che allungano sul 15-20, poi 17-22. 18-23 che diventa 20-25, grazie anche ad alcuni “regali” delle biancazzurre che non chiudono mai sotto rete.

Nel quarto parziale la Seap da l’impressione di poterla riprendere e portare la faccenda al tie break, ma ancora una volta, per stessa ammissione di coach Collavini: “abbiamo pagato il fatto di non essere completamente insieme nei momenti decisivi.” Infatti dopo i primi punti, ad inizio set di Castellana avanti 0-1, 1-3, arriva la reazione di Aragona, che effettua il sorpasso sul 6-5, proseguendo con 10-8, 13-11, 15-13, 19-17, 20-18 parziali confortanti che rassicurano il pubblico di casa. Ma non è così. Sul 20-19 Collavini chiama subito time out, Composto alla ripresa la riporta sul 21-19. Cammisa ha 2 palloni per chiudere il 22-19, ma sono invece le pugliesi che chiudono 2 punti di fila e si va sul 21 pari. Ancora Cammisa tiene accesa l’ultima speranza, muro fuori e Seap 22-21. Le squadre stanchissime. Castellana Grotte ha 3 gare in più sulle gambe per aver giocato un preliminare che le agrigentine non hanno invece disputato, però stringono i denti ed effettuano una rimonta incredibile, grazie ad una Kostadinova con i crampi ma lucida, che non sbaglia un colpo. 22-23, Collavini chiama l’ultimo time out a sua disposizione, nel tentativo di dare una svegliata alle sue ragazze. Ed in effetti Macedo chiude con una fast il 23-23. Alla battuta Cammisa, la palla passa, la Seap può avvantaggiarsene ma l’alzata della Baruffi e troppo corta per Dos Nascimento che da posto 4 deve correre in bagher fino al centro, contrattacco per Castellana con Kostadinova che ancora una volta conquista un punto importantissimo, quello del match ball promozione per le pugliesi. Collavini in panchina va su tutte le furie, ma ormai è finita per Aragona e per i sogni promozione. Eva Di Bert, la palleggiatrice va alla battuta, Cammisa non riceve benissimo, Baruffi per Falcucci che non chiude, contrattacco ospite con Kostadinova che non la chiude, palla di nuovo alla Seap per Baruffi che ancora una volta sbaglia l’alzata, ne approfitta Castellana con Di Bert per Kostadinova che schiaccia non fortissimo, ma Cammisa la respinge male, palla a terra e pugliesi promosse in serie B1.

Per Aragona adesso le speranze di una eventuale promozione passano solo attraverso qualche ripescaggio.