E’ stato un Akragas incontenibile, che sin dai primi minuti, ha messo alle corde la Lupa Castelli Romani. Al di là del risultato che ci sta tutto (4-1 finale), da questo confronto è emersa tutta la qualità della squadra di Vincenzo Feola, che pur schierando un undici diverso dal solito, ha saputo dare, ugualmente, gol e spettacolo.
La gara si sblocca al 10′ grazie ad un’imbucata di Savanarola che consegna a Nicola Arena un pallone invitante, Il fantasista biancazzurro ha tutto il tempo di entrare in area e battere il portiere ospite.
Si attende la reazione della Lupa Castelli Romani, che si rende pericoloso con un tiro di Siclari, che D’Alessandro neutralizza in uscita.
Nel secondo tempo, l’Akragas pigia sull’acceleratore e passa nuovamente, grazie ad un maldestro tocco di mani del difensore laziale Icardi (57′) in piena area di rigore. L’arbitro indica il penalty che Savanarola trasforma.
Sulle ali dell’entusiasmo, al 61′, la compagine dei templi triplica. Dentice prima ed Arena dopo, toccano per Dezai che dentro l’area avversaria non si fa pregare due volte.
E la Lupa Castelli Romani? Nicchia, ma in un’azione di rimessa riescono a dimezzare su calcio di rigore, per atterramento in area di Siclari da parte di Longoni. Trasforma Chiesa al 70′.
Partita chiusa, assolutamente no! Ed all’80’ Savanarola chiude i conti con la doppietta personale, su assist di Dentice. Adesso si ritorna a giocare domenica prossima ad Andria contro la Fidelis, mentre la Lupa Castelli Romani, scenderà in campo mercoledì sul proprio campo contro la stessa squadra pugliese.














