Sorrisi,fair play,agonismo voglia di vincere, di divertire divertendosi, il Trofeo Interregionale Libertas di calcio a 5, 7, e 11 giovanile è stato un successo una fotografia da incorniciare, da ricordare, da prendere come esempio, un successo figlio dell’organizzazione.

Un trionfo ottenuto in un clima sportivo autentico, goliardico, accattivante semplicemente bello. E cosi dal 06 al 10 Giugno presso il Villaggio Athena Resort di Scoglitti (RG) sono arrivate ben 40 squadre di calciatori “in erba” Conditi da numeri impressionanti ,in appena quattro giorni sono scesi in campo 700 atleti , seguiti da 200 accompagnatori, tra tecnici, dirigenti e familiari. Le  gare si sono disputate nei moderni e funzionali campi in erba del Villaggio .
Il campionato ha visto  cinque squadre vincitrici nelle rispettive categorie, ed è stato organizzato dal centro provinciale Libertas Agrigento presieduto dal responsabile nazionale settore calcio Amabile Bonafede,

Tante gare,tante vittorie e altrettante sconfitte. Gioia tra i vincitori e serenità tra gli sconfitti, perche l’agonismo non è mai andato al di là della lealtà, del fair play e di quella sana amicizia nata spontaneamente tra i tanti ragazzi coinvolti in questa indimenticabile avventura.
Nella categoria piccoli amici   si è imposto il team del Città di Ribera di Francesco Talluto , che ha avuto la meglio sulla squadra del Kasmene di Tonino Brugaletta, mentre il terzo posto è andato al GI.VA. Vittoria , che ha battuto nella finalina  Il Real Santa Croce di Ivano Di Martino ,mentre il premio di Miglior Giocatore  è andato a Andrea Parisi (Città di Ribera)  miglior portiere a Simon Rotante (Gi.VA. Vittoria) Giocatore Rivelazione Lorenzo Lauretta (Kasmene) Portiere Rivelazione a Messana (Città di Ribera) Giocatore Baby Diego Cappello (C.S. A&B) premio speciale a Riccardo Zambito (Città di Ribera) e Andrea Cimirella (GI.VA. Vittoria).

La Libertas Borgetto di Rosario Guarneri  è stata assoluta protagonista della categoria Primi Calci, capace di battere in finale, la squadra del Trinacria di Giovanni Castelli, medaglia di bronzo, per il Città di Ribera, che ha avuto la meglio nella finalina sul Kasmena, il premio Miglior Giocatore è stato un ex aequo per Alessio Grilletto(Trinacria) e Davide Guarneri (Libertas Borgetto), miglior portiere Russo (Libertas Borgetto) Giocatore Rivelazione Marco Geraci (Città di Ribera) portiere rivelazione Cesare La Porta (Trinacria) premi speciali per Settineri (Kasmene) Damiano Salerno e Francesco Refano (C.S. A&B) Gioele Musso (Libertas Borgetto) Giovanni Lume (Città di Ribera).

Il Gattopardo allenata da Nicola Salamone  è stata indiscussa protagonista della categoria Pulcini, , piazza d’onore per il Gi.Va. Vittoria di Luigi Ferro , mentre il terzo posto è stato ottenuto dal Città di Ribera che ha battuto la Real Boys Santa Croce .premio Miglior Giocatore a Gero Piritore (Gattopardo) e Miglior Portiere a Antonio Rindasu (GI.VA. Vittoria) giocatore rivelazione Gabriele Morello (Città di Ribera) portiere rivelazione Castellino (Gattopardo) premi speciali per Matteo Simola (GI.VA. Vittoria) Manuel Alessi (Città di Ribera) Salvatore Farrauto (C.S. A&B) . Senza storie la categoria Esordienti, che ha visto assegnare il titolo  al GI.VA. Vittoria , sulla compagine del Città di Ribera 3° posto per il Kasmene che ha avuto la meglio sulla Gattopardo di Gerlando Petrucci.

Il titolo di Miglior Giocatore è andata a Christian Morello (Città di Ribera) e il miglior portiere a Angelo Carrabba (GI.VA. Vittoria) giocatore rivelazione Felice Onolfo (Gattopardo) portiere rivelazione Vittorio Buttafuoco (Città di Ribera) premi speciali per Mattia Missua (GI.VA.Vittoria) Cristian Blanco (Kasmene) Giovanni Saito (Gattopardo) Mattia Talluto (Città di Ribera), nella categoria Giovanissimi la vittoria è andata all’Olimpic Scicli di Gianni Mania, secondo posto per il Città di Ribera, terzo il Real Boys Santa Croce, e quarta il San Salvatore Foggia.

Alla fine premi anche per le bambine scese in campo Sara Core e Chiara Forele
“E’ stata una scommessa -ci ha detto Amabile Bonafede, – è abbiamo senz’altro vinto , perche non credevamo di coinvolgere tanti giovanotti.
Una scommessa anche sociale per il coinvolgimento dei familiari. I quali hanno avuto modo d’incontrarsi, fuori dal rettangolo di gioco e familiarizzare,che si è voluto soffermare sull’importanza della famiglia congratulandosi con i numerosi genitori che hanno seguito i propri figli, senza scendere mai nella retorica del risultato, sembrava quasi un olimpiade dove i toni del confronto agonistico sono sempre stati smorzati”.