TRAPANI: Furlan, Pagliarulo, Legittimo, Bastoni, Reginaldo (62’ Evacuo), Murano (78’ Fazio), Silvestri, Maracchi ( 73’ Steffè), Palumbo, Visconti, Marras. All. Calori.
In panchina: Pacini, Ferrara, Bajic, Fazio, Dambros, Canino, Minelli

AKRAGAS:Vono, Russo, Mileto, Parigi, Longo, Danese (73’ Gjuci), Pisani, Navas (69’ Carrotta), Scrugli (78’ Saitta), Moreo, Bramati (78’ Caternicchia). All. Di Napoli. In panchina: Lo Monaco, Franchi, Rotulo, Caternicchia, Ioio, Saitta, Petrucci, Greco, Canale.

ARBITRO: Paride De Angeli di Abbiategrasso.
Assistenti: Alfio Conti di Acireale e Roberto Fraggetta di Catania
RETE: 23’ Silvestri
Ammoniti: Silvestri (TP), Moreo, Russo (AK)

NOTE: E’ presente una discreta rappresentanza di tifosi biancazzurri.

Non basta la generosità, la voglia di fare bene al cospetto di un Trapani forte in ogni reparto, ai ragazzi di Lello Di Napoli, che pur con i limiti riconosciuti, hanno messo in difficoltà gli avversari granata, che probabilmente, auspicavano una vittoria molto cospicua.
Sicuramente non era questa la gara da cui potevano uscire punti importanti, e senza i suoi uomini migliori, ma questi ragazzi vanno ugualmente elogiati per lo spirito messo sul rettangolo di gioco e senza Timori reverenziali. Tra l’altro il goldella vittoria granata è conseguenza di un episodio sfortunato.

I tifosi biancazzurri a Trapani

Primo tempo giocato come meglio non poteva, anche per la forza tecnica del Trapani costruito per il salto di categoria. Senza i suoi uomini più esperti, la giovane compagine biancazzurra, ha cercato di contrastare mostrando i muscoli e la voglia di lottare. Eppure la prima vera grande occasione è sui piedi di Moreo, che ricevuto un buon pallone, con una grande botta dal limite, sfiora il vantaggio, al 7’, che fa correre i brividi ai tifosi granata. Passato il pericolo, il Trapani opera un pressing costante ed incisivo, ed al 24’,passa in vantaggio con un colpo di testa ravvicinato dopo una corta respinta della difesa. L’Akragas cerca una reazione immediata, ma lo fa un po’ confusamente. Il primo tempo registra altre conclusioni dal distanza del Trapani che terminano lontane dai pali delportiere Vono.

Nel secondo la musica non cambia, anche se Vono non ha corso grossi pericoli. La squadra di lello Di Napoli è stata molto manovriera, ma poi si fermava tutto davanti al limite dell’area avversaria.
Akragas deluso? Se si continuerà a giocare (ma con una maggiore penetrazione in avanti), i risultati arriveranno. Ma i tifosi aspettano anche altro: l’avvicendamento societario che potrebbe fare cambiare le carte in tavola. Quella che sta per iniziare dovrebbe essere quella giusta.