“Ciò che conta è giocare e divertirsi, e la Terza Categoria è un pretesto per continuarlo a fare”. Sono le parole di Calogero Longo, che dopo tanti anni, ha deciso di rimettere le scarpette chiodate e di scendere in campo per trascorrere le domeniche sul rettangolo di gioco insieme a tanti amici.

“Amo il calcio e, personalmente, credo che esso sia un aspetto molto importante nella vita di ognuno di noi. – tiene a sottolineare lo stesso Longo, che riveste anche la carica di presidente, di capitano del  Vigata – Dovete capire che tutti gli sport hanno un comune denominatore: la passione e Il sacrificio.
L’attività fisica, in particolare quella di gruppo, è anche collaborazione e fiducia verso il proprio compagno di squadra, al quale ci si sente uniti da un legame forte e speciale. Lo sport unisce e aiuta a socializzare.

Calogero Longo assieme ad Elio Caltagirone

Lo sport, infine, è anche determinazione e capacità di non “mollare ” mai. Nello sport, non bisogna mai arrendersi; spesso è necessario provare e riprovare finchè, con la fatica e il sacrificio iniziano a emergere i risultati.

Lo sport è metafora della vita. Anche nella vita di tutti i giorni si gioisce per la vittoria, ma quando si entra in un momento buio e triste bisogna avere la forza per andare avanti e superare la sconfitta.

Inoltre nello sport come nella vita “le grandi conquiste” non si ottengono mai per caso, ma solo dopo un periodo di faticoso lavoro e sincera motivazione!

Ho fatto del mio sport il mio stile e la mia filosofia di vita!”
Capitano Calogero Longo

VIS RIBERA: La Greca, Colletti, Aquè G, Marchese, Cortese, Aquè A, Castrogiovanni, Caruana, Carbone, D’Anna
VIGATA: Pisciotto, Scozzari M., La Marca (13 st Sottile), Abid Larbi, Colapinto, Di Stefano A (28st Lo Tempio), Fratacci (45 st Cirasolo), Natale, Filippazzo (9  st Fiorentino), Vita, Iacono (34 st Farina)
Arbitro:  Giuseppe Mangiapane
Reti: 15’, 55’ Carbone, 34’ Castrogiovanni, 80’ Triolo, 74’ Vita