Gerlando Contino, immagine di repertorio

Squalifica Gerlando Contino: “Sono sconvolto, punizione ingiusta, non ho colpito nessuno”

“Sono sconvolto dal comunicato che è uscito mercoledì sera, spero che venga fuori la verità, non posso pagare io per un gesto che non ho commesso.”

Si affida a facebook l’attaccante agrigentino Gerlando Contino, colpito da una vera e propria mannaia dal Giudice Sportivo che lo ha squalificato per 5 anni, per raccontare la sua amarezza per essere stato punito per qualcosa che non ha commesso.

Contino non è mai stato in carriera protagonista di nessun episodio del genere, sempre pacato, a volte silenzioso, comunque sempre serio e professionale. Chi lo conosce sa bene che non sarebbe capace di commettere alcun atto di violenza ne dentro ne fuori dal campo, men che meno nei confronti di un giovane direttore di gara, come è stato accusato e successivamente punito dal giudice sportivo, che lo ha squalificato per 5 lunghissimi anni, che a questo punto della sua carriera significherebbe anche la fine dell’attività agonistica.

Adesso si attenderanno le motivazioni per poi andare al ricorso. “Il calcio è un lavoro per me e per la mia famiglia, – conferma al telefono con la nostra redazione – non sono certamente uno stupido, nè una persona che si abbassa a commettere atti deprecabili come quello di cui sono stato accusato ingiustamente. Sono sicuro che alla fine tutto sarà chiarito e la verità verrà fuori. La violenza sotto qualsiasi forma e genere non mi appartiene.”