Siracusa – Akragas, la parola al rettangolo di gioco

Tutto pronto per un derby storico siciliano che si rinnova dopo quasi quindici anni.
Tifoserie in fermento per uno stadio “De Simone” che si prospetta colmo in ogni ordine di posti, e sugellato dalla presenza della gara nella schedina del Totocalcio.
In poche parole, si prospetta una grande giornata di sport, ed a sottolineare questo evento, la quasi certa presenza di oltre duecento tifosi di fede biancazzurra che hanno riempito i  pullman organizzati per la trasferta, molti dei quali si muoveranno con le proprie auto.
La partenza dei pullman è avvenuta questa mattina alle ore 09.00 da piazza Ugo La Malfa.
Un’atmosfera di derby che a tratti somiglia quella registrata al “Massimino” di Catania, e per il quale sono in palio punti pesantissimi.
L’Akragas si trova in terra siracusana già da ieri sera, dove ha trascorso serenamente la vigilia. Il tecnico Lello Di Napoli ha recuperato tutti gli infortunati, compresi Russo, Salandria e Zanini (fuori Salvemini ed Aveni), e si appresta a stilare l’undici che scenderà inizialmente al “De Simone”.
Che Akragas sarà? Se lo chiedono in tanti, molti dei quali ipotizzano uno schieramento molto accorto a centrocampo per contrastare l’esperienza di Baiocco e compagni, e affidandosi alle solite ripartenze veloci.
Ma c’è chi sostiene, invece, che sarà un undici d’assalto che cercherà il gol sin dalle prime battute.
Ma ad arricchire questo match dall’esito incerto, la presenza di parecchi ex che sino ad un paio di stagioni addietro indossavano la maglia biancazzurra contribuendo non poco alla scalata in Lega Pro.
Nessuno ha dimenticato Davide Baiocco, Lele Catania, Dezai, Dentice, Longoni, D’Alessandro, compreso lo stesso Andrea Sottil per una settimana, in serie D, che è stato alla guida del Gigante. Inoltre l’ex diesse Antonello Laneri ed il segretario Pino Fichera