Il presidente Silvio Alessi sta seguendo, attentamente, le vicende legate all’Akragas. Il più sembra fatto, oggi è stata depositata la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, ma siamo sempre a metà dell’opera, ed il nocciolo della situazione riguarda l’attesa ristrutturazione dello stadio Esseneto.
“Ha detto bene: siamo a metà dell’opera e molti appuntamenti importanti devono essere onorati. Per quanto concerne staff tecnico e calciatori, ritengo che nei prossimi giorni saremo in grado di superare i primi ostacoli. Antonello Laneri, Peppino Tirri ed Ernesto Russello, hanno avuto il nostro star bene per operare in piena libertà ed autonomia. Loro sanno come intervenire per rendere l’organico efficiente e pronto a dare battaglia in un campionato difficile come quello della Lega Pro. Nel contempo, si sta organizzando il settore giovanile cui teniamo moltissimo, perché il futuro dell’Akragas, passa dalla valorizzazione dei giovani”.
– Il nodo più importante riguarda lo stadio Esseneto. Un grosso handicap che potrebbe rallentare l’imminente campagna abbonamenti.
“Di questo la nostra società ne è pienamente consapevole, l’unico augurio che faccio è che uno dei prossimi giorni, improvvisamente, senza preavviso, l’Esseneto possa divenire un cantiere. Purtroppo dobbiamo rassegnarci alla possibilità di dovere giocare qualche gara interna a Trapani. Si tratta di un grosso sacrificio per tutti – continua il presidente Silvio Alessi – che penalizzerà i nostri tifosi, ma anche la società che dovrà rinunciare a qualche incasso. Stiamo spingendo per accelerare la situazione, e si spera che ciò possa avvenire molto presto”.
– A Grotte si è incontrato con Desiderio Garufo. Cosa vi siete detti?
“Ho fatto i miei complimenti per essere riuscito a vincere il campionato di Lega pro con il Novara. Garufo è stato un calciatore dell’Akragas, e da buon biancazzurro si è congratulato per il ritorno del Gigante nella terza categoria nazionale – va a concludere Silvio Alessi -. Garufo può ancora dare tanto, ma difficilmente scenderà dalla serie B che ha meritato di vincere sul rettangolo di gioco. In futuro? Mai dire mai, lui sa che Agrigento è la sua seconda patria, e lo accoglierebbe sempre a braccia aperte”.
Adesso, inizia il “countdown”, e da mercoledì prossimo, con la regolarizzazione dell’iscrizione, la società verrà in possesso dei modelli contrattuali, che serviranno per il trasferimento in biancazzurra dei prossimi calciatori. E’, dunque, pronto a partire, ufficialmente, il calciomercato e la fantasia dei tifosi inizia a lievitare. Ancora qualche giorno di pazienza, e poi ci saranno i primi botti.














