“Oggi un  gruppo di tifosi, a fine gara,  mi ha insultato e ferito. Non credo di meritare così tanto. Ciò vuol dire che in sei anni di sacrifici, durante i quali ci ho rimesso: salute, lavoro e rubato tempo alla mia famiglia, sono stato l’unico a non avere capito niente.  Sono stato colpito nel mio intimo dalla mia gente, che in questi anni, ha gioito e festeggiato le promozioni dall’Eccellenza alla Lega Pro. Adesso devo riflettere e prendere una decisione, ma penso di avere fatto il mio tempo, e sono pronto a passare la mano a chi è animato da buona volontà”.

Solidale con il presidente Alessi, il dg Biagio Nigrelli: “Non meritava di essere offeso così aspramente. Alessi va solamente ringraziato per ciò che ha regalato alla città ed agli sportivi, che in un momento di garnde incertezza societaria, ha tirato fuori i soldi per permettere di scrivere la squadra al campionato. Mi auguro sinceramente che tutto questo sia conseguenza della rabbia accumulata per l’immeritata sconfitta, e che gli animi possano calmarsi per il bene di tutti”.