Messina: Berardi, Silvestri, Benvenga, Pepe, Stefani (46’ Donnarumma), Nigro (85’ Damonte), Izzillo, Mancini (77’ Bonanno), Corona, Orlando, Ciciretti. Allenatore: Nello Di Costanzo. A disposizione: Iuliano, Cane, Rullo, Altobello.
Reggina: Belardi, Ungaro, Di Lorenzo, Salandria, Cirillo, Aronica, Armellino (77’ Velardi), Zibert, Viola (61’ Magri), Insigne (80’ Balistreri), Benedetti. Allenatore: Giacomo Tedesco.A disposizione: Kovacsik, Maimone, Gallozzi, Di Michele.
Arbitro: Daniele Martinelli di Roma2
Assistenti: Giovanni Baccini di Conegliano e Dario Cecconi di Empoli
Espulsi al 55’ Benedetti e al 90’ Aronica (R, doppia ammonizione)
La Reggina si aggiudica il derby del San Filippo con il Messina ( 0 – 1 ) e salva la Lega Pro. La gara si è decisa grazie ad una rete di Pietro Balistreri (nella foto), subentrato nel secondo tempo ad Insigne. La compagine calabra ha giocato gran parte del secondo tempo in inferiorità numerica ( 9 uomini) ma è riuscita ugualmente a salvaguardare il risultato. Per il Messina, il mesto ritorno, dopo due anni, nel campionato di serie D. Il match winner della gara Balistreri è palermitano, classe 1986, quest’anno ha messo a segno 3 reti in 17 partite con la maglia della Torres. La sua migliore stagione a Taranto, in serie D, quando realizzò 12 gol in 31 gare. In passato ha giocato anche a Pisa, Melfi, Cremona, Gela, Castelnuovo Garfagnana, Monopoli, Ternana, Perugia e Campobasso.
Nell’altro spareggio play out si salva l’Ischia, retrocede dopo sette anni, invece, l’Aversa Normanna. Inutile vittoria per i normanni che hanno vinto per 3 a 1 ( andata 4 – 1).














