E siamo al dunque. Si disputano, infatti, domenica 12 maggio, ore 16.30, in campo neutro, con eventuali tempi supplementari e calci di rigore, gli spareggi tra le squadre che hanno vinto i play off dei quattro gironi della Promozione con in palio, per le due vincenti, altrettanti posti in Eccellenza.

Di fronte al “Vinciglio” di Campofranco Don Carlo Misilmeri-Nuova Acquedolci, mentre sul neutro “Scrofani Salustro” di Palazzolo si sfideranno Carlentini e Real Siracusa.
Sempre domenica 12, alle ore 16,30 sono in programma le gare di andata delle semifinali di Coppa Italia “Memorial Orazio Siino”, che vedono opposti il Ragusa al Kamarat e il Pedara al Salemi.
Le gare di ritorno il prossimo 19 maggio sempre alle 16.30. Di queste gare ne abbiamo parlato con un personaggio che da una vita orbita, a vari titoli, nel mondo del calcio, ovvero Arturo Barbagallo che da poco, a promozione conquistata, ha lasciato il Ragusa per motivi personali e logistici.
Ad Arturo Barbagallo, che nel calcio, dopo avere arbitrato, ha rivestito tutto i ruoli dirigenziali (presidente, vice, amministratore delegato, amministratore unico, diesse, digì e anche segretario per via della sua enorme conoscenza delle carte federali, piace ricordare che in carriera ha conquistato ben 14 promozioni, senza essere stato mai retrocesso, ottenendo diversi riconoscimenti federali (Aia, Figc e Coni).

“Le promozioni – afferma Barbagallo – sono tutte belle, dalla prima con il Mascalucia (2) a quest’ultima con il Ragusa, passando dall’Atletico Catania, al Catania (3), Atletico Leonzio, Nissa (2), Acireale, Giarre e Leonzio (2), ma il calcio è molto cambiato. Dalla tecnica individuale e sopraffina di una volta alla corsa e all’agonismo esasperato di oggi. Una volta i giocatori erano disposti a fare sacrifici mentre i giovani di oggi pretendono tutto e subito senza sottoporsi a regole e sacrifici”.

Il pronostico per le gare di domenica?
“Sono tutte gare equilibrate. Tuttavia ritengo che Don Carlo Misilmeri e Real Siracusa siano favoriti per il salto in Eccellenza, mentre in finale di Coppa Italia dovrebbero approdare Ragusa e Pedara”.

Cosa c’è nel futuro di Arturo Barbagallo?
“Siccome ho ancora voglia di restare in attività, sto vagliando alcune proposte simpatiche”