ribera bandieraAcireale e Nissa matematicamente retrocesse in Eccellenza. E’ questo il verdetto scaturito in conseguenza al pari che, il Sambiase ha ottenuto in casa con il Ragusa. Praticamente, su dieci siciliane presenti, adesso due dicono arrivederci alla serie D. Adesso c’è un po’ di apprensione per Noto (33), Licata (36), Palazzolo (37) ed il Paternò (38), le quali dovranno moltiplicare gli sforzi per evitare gli spareggi play out. E domenica, al “Dino Liotta” arriva il capolista Acr Messina, e bisogna fare assolutamente punti, mentre a Palazzolo si gioca la sfida salvezza con il malmesso Noto. Da questo lotto di incontri, dipenderà il futuro delle squadre siciliane, ed a cinque giornate dalla fine, può succedere di tutto. Il Licata dovrà affrontare nell’ordine in casa : Acr Messina, Ragusa, Acireale, mentre fuori: Nuova Cosenza, Nissa, e praticamente può considerarsi salvo. Più problematico il discorso per il Noto, mentre per il Palazzolo può decidersi dopo i derby con Ribera e Città di Messina, ma nulla toglie che i play out arrivino ugualmente. Ed il Ribera? Dall’alto dei suoi 40 punti, se non succedono catastrofi di fine stagione può considerarsi salvo in anticipo. La compagine crispina sarà impegnato fuori con il Comprensorio Montalto, mentre la domenica successiva ritornerà sul campo amico per ospitare il Paternò. Poi andrà a Palazzolo, poi, ancora in casa con la Vibonese, per concludere questa prima stagione di serie D fuori con la Gelbison Lucania. Quindi da questa breve analisi, il prossimo anno saranno tre le squadre agrigentine che giocheranno in serie D: Akragas, Licata e Ribera.