
Terzultima giornata del campionato di Serie D. Il turno infrasettimanale che andrà in scena domani per via delle imminenti festività pasquali potrebbe chiudere il discorso primo posto.
Il Savoia di Feola, con 9 punti di vantaggio sull’Akragas, si prepara a stappare lo champagne e brindare all’agognato traguardo della Lega Pro. Ai bianconeri serve un solo punto nelle restanti tre gare: al “Giraud” dovrebbe arrivare il Licata, retrocesso in Eccellenza domenica scorsa. Il condizionale è d’obbligo, viste le notizie non certo confortarti che giungono dall’ambiente licatese. Dopo l’abbandono dell’ormai ex presidente Deni, la squadra di Tarcisio Catanese potrebbe non farcela ad affrontare la trasferta di Torre Annunziata, andando così incontro a un’impietosa radiazione per 4 rinunce.

Dopo il pareggio beffa col Due Torri, l’Akragas torna tra le mura dell’Esseneto per sfidare il Rende, altra formazione in piena zona playout. Rigoli dovrà fare a meno del difensore Astarita, fermato per 3 turni dal giudice sportivo.
L’Agropoli affronta nell’anticipo di questa sera alle 20.30 il Comprensorio Montalto. I campani cercano l’allungo decisivo per blindare il terzo posto. Difficile trasferta per la Battipagliese, impegnata sul campo dell’Hinterreggio. Il Torrecuso quinto spera di accorciare sulla quarta piazza nella gara casalinga col Due Torri. Residue speranze playoff anche per la Cavese, che gioca contro la Nuova Gioiese.
Il Noto, ormai salvo, va a Vibo Valentia contro la Vibonese, mentre il Città di Messina affronta i vincitori della Coppa Italia del Pomigliano. Tre punti a tavolino per l’Orlandina contro il Ragusa radiato. I siciliani sperano in un passo falso di Rende e Due Torri per festeggiare la salvezza.














