In vista del prossimo impegno casalingo dell’Akragas contro la capolista Casertana abbiamo contattato il giornalista de “Il Mattino” di Caserta nonchè Editore di sportcasertano.it e tuttocasertana.it, Armando Serpe.
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Armando, parliamo della Casertana che con i suoi 21 punti guida dopo 10 giornate la graduatoria di Lega Pro. Primo posto conquistato grazie anche ad ruolino di marcia non proprio da sottovalutare: 6 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta (a Cosenza) peraltro arrivata dopo aver condotto per 75′ la partita avanti per 0-1. Miglior rendimento casalingo, secondo miglior piazzamento fuori casa (dietro l’Akragas), fanno si che i falchetti al momento siano considerati i favoriti alla vittoria finale.
Si, in effetti la Casertana sta andando forte, anche se forse in maniera inattesa. Non tutti, infatti, si aspettavano le vittorie contro Benevento, Catania, o il pareggio di Lecce, una serie di risultati importanti contro squadre costruite per vincere il campionato. I rossoblu non sono certamente partiti con i favori del pronostico. Erano altre le favorite ad inizio torneo, vedi il Lecce, il Foggia, lo stesso Matera, che magari hanno incontrato qualche difficoltà ed allora la Casertana è stata brava ad approfittarne, grazie all’equilibrio e la continuità di risultati tra gare interne (13 punti conquistati sui 15 disponibili) e quelle in trasferta (8 su 15). In questo momento la Casertana si trova con merito al primo posto perchè oltre a vincere, gioca bene, sta facendo un ottimo calcio, andando ben oltre le più rosee aspettative.
La Casertana può contare su un gruppo di giocatori affidabili che si stanno esprimendo su altissimi livelli, come Mancosu, Negro, De Angelis, Diakitè, Tito, Mangiacasale, Capodaglio, Alfageme, Agyei, oltre al trio dei difensori.
In realtà ogni reparto ha un paio di giocatori cardine. Loro finora hanno sempre giocato con la difesa a 3 e ad esempio Rainone, Murolo e Idda, sono tutti e tre fondamentali. A centrocampo, sta facendo un ottimo lavoro Tito sulla fascia sinistra, un terzino adattato ad esterno di centrocampo con una media voto da 7-7,5 a partita. Poi ovviamente ci sono giocatori come Mancosu, Agyei, o Capodaglio che è stato ad esempio uno delle sorprese di questa stagione e divenuto presto anche il leader del centrocampo. Merito anche del Mister che ha avuto la capacità di riuscire a capire i ruoli di ogni singolo giocatore mettendoli a proprio agio. Questi ragazzi insieme anche ad altri come Mangiacasale (esterno destro) sono l’arma in più del centrocampo rossoblu.
In avanti, il tecnico Nicola Romaniello, ha diverse alternative. Negro, Alfageme, De Angelis, Diakitè vengono alternati, anche se quest’ultimo per domenica non dovrebbe farcela, tornerà con molta probabilità dalla prossima gara.
Tatticamente abbiamo compreso che la Casertana si schiera quasi sempre con un modulo 3-5-2
Si loro finora hanno espresso un gran bel gioco con questo modulo. Considerate però che dei 5 centrocampisti, Mancosu sovente gioca più avanti rispetto agli altri colleghi di reparto. Lui tra le linee, funge da trequartista alle spalle delle due punte in una sorta di 3-4-1-2.
Ammesso che ce ne sia bisogno, volendo puntare dritto alla serie B cosa manca a questa squadra
Beh, io prenderei una prima punta. Credo che organico alla mano manchi una punta di peso, come poteva essere il Cissè della passata stagione (oggi al Benevento), poichè, anche se non stanno per nulla sfigurando i vari Negro, Alfagene, Diakitè o De Angelis non sono comunque attaccanti con quelle caratteristiche.
Quali novità prima della partenza per Agrigento
Come ti dicevo prima Diakitè sta rientrando da un infortunio e dovrebbe essere impiegato sin dalla prossima partita. Poi non ci sarà Capodaglio per infortunio ed al suo posto giocherà il Croato Ivan Rajcic, un giocatore più lento rispetto al romano, ma più esperto (più di 300 presenze tra i professioni). Unico dubbio, il ballottaggio Alfageme – De Angelis in attacco per far coppia con Negro. Per il resto formazione già fatta.
Chiudiamo chiedendoti un parere sull’Akragas, hai avuto modo di vederla giocare
Si ho visto le partite che ha disputato a Pagani e a Rieti contro Paganese e Lupa Castelli Romani.
In entrambe le partite mi ha fatto una grandissima impressione sia come organizzazione di gioco sia come duttilità tattica. Conoscevo alcuni giocatori, come ad esempio Marino, Madonia, Zibert, ovviamente Capuano ed Almiron, ma la cosa che più mi ha colpito è la solidità della squadra. Per me, dopo averla vista giocare, questa squadra avrebbe meritato anche qualche punto in più, poteva stare ancora più in alto in classifica.
Secondo me domenica sarà una partita da tripla, molto aperta, dove la Casertana giocherà con tranquillità perchè comunque non ha nulla da perdere, l’Akragas di contro vorrà vincere davanti il proprio pubblico visto che ancora in campionato all’Esseneto non c’è riuscita. Penso che sarà una bella partita, anche perchè l’Akragas, almeno fuori casa nelle due occasioni in cui l’ho vista, ripeto, mi ha fatto un impressione migliore anche di Foggia e Lecce accreditate per andare in serie B, obiettivo mai dichiarato dai biancazzurri che però penso si attesteranno, se continueranno come in queste prime 10 giornate, certamente nei primi posti, quelli che garantiscono i play-off.














