(Giuseppe Recca) A Sciacca la rinascita del calcio passa dalle mani di Ezio Di Prima. Commercialista di professione, ex calciatore ed operatore politico che ha ricoperto la carica di consigliere provinciale, ha deciso di concentrare i suoi impegni anche sullo sport più popolare, che a Sciacca è reduce da oltre un decennio di disagi dopo otto brillanti stagioni in serie D.
Genitore di uno tra gli juniores più promettenti del vivaio saccense, Di Prima due mesi fa ha messo in piedi un progetto che con una oculata programmazione punta a portare lo Sciacca in Eccellenza nel giro di tre anni.
“Nessuna bacchetta magica – ci dice – e neppure un tesoretto personale da impegnare. Sto solo tentando di “rivoltare” il modo di gestire una società sportiva in un periodo di crisi. Sciacca ha bisogno di ricreare entusiasmo attorno al calcio e di coinvolgere tanti appassionati. Sto cominciando proprio dalla passione, dall’amore per uno sport bellissimo che secondo me può dare soddisfazioni anche senza fare spese pazze”.
Pur riconoscendo il prezioso lavoro svolto in questi anni da chi ha mantenuto la squadra maggiore nel torneo di Promozione, Ezio Di Prima ritiene indispensabile rifondare il sistema. “Voglio la collaborazione concreta delle quattro scuole calcio presenti in città – aggiunge – dopo avere disputato i campionati allievi i nostri giovani non possono girovagare nelle squadre dei paesi vicini, devono indossare la maglia neroverde, a meno che non si interessino a loro società professionistiche”.
Sul piano economico, c’è già il coinvolgimento di tanti appassionati e piccoli imprenditori, disponibili a dare un contributo, anche piccolo, per costruire le basi di una crescita concreta.
Lo Sciacca del futuro vuole costruire una squadra formata da giocatori locali: “Ho scoperto che ce ne sono tantissimi in giro per la Sicilia occidentale, si potrebbe fare una squadra discreta in Eccellenza, cercherò di coinvolgere i più esperti e integrarli con i nostri giovani”.
Di Prima punta anche ad attivare collaborazioni efficaci con società di categoria superiore. “Il ruolo di Direttore Sportivo lo abbiamo affidato a Nanà Gulino, le sue conoscenze, l’esperienza e la competenza ci aiuteranno a crescere anche in questa direzione”.
Un’altra vecchia gloria si è messa a disposizione del “Progetto Di Prima”. Si tratta di Pippo Cortese, ex attaccante di Sciacca ed Empedoclina degli anni Settanta. Sarà lui il collante tra società e calciatori, l’uomo spogliatoio, colui che deve creare entusiasmo e attaccamento alla maglia. E poi Pierino Cantone, ex calciatore e tecnico che rientra dopo anni di stop.
Si ricomincia dalla Prima categoria ? “Siamo pronti anche ad un eventuale ripescaggio in Promozione – conclude Di Prima – ma non è assolutamente un nostro obiettivo. Ci stiamo preparando a tutto, sto toccando con mano che in tanti sono disponibili ad aiutarci e mi gratifica il fatto che molti stanno credendo nella mia persona e nel nostro progetto”.














