E’ stato un fine gara turbolento tra Sciacca e Salemi, durante il quale si sono registrati degli episodi spiacevoli. La società dello Sciacca ha inviato in Redazione un Comunicato Stampa, che pubblichiamo integralmente, con la speranza che tutto ritorni sui binari della serenità.
“Con la presente la società A.S.D. Sciacca esprime il suo rammarico e il suo più vivo disappunto per gli avvenimenti occorsi nel dopo partita di Sciacca – Salemi.
Si esprime la più totale solidarietà nei confronti del proprio tecnico Ettore Milanese – si legge nel Comunicato – che all’uscita dello stadio, davanti a molti tifosi e dirigenti etc, è stato aggredito verbalmente e fisicamente da due calciatori saccensi tesserati con il Salemi, Pasquale Galluzzo ed Antonio Abbene. Quest’ultimo solo grazie all’intervento del capitano dello Sciacca Alessandro Venezia e di un tifoso non è riuscito a colpire con un tubo di gomma il tecnico che comunque ha subito il lancio dello stesso su un arto.
Secondo i tesserati del Salemi il tecnico era colpevole di aver incitato, dalla gradinata, i calciatori della scrivente società a non mollare fino alla fine e a portare a casa i tre punti ininfluenti per quanto riguarda la classifica. Infatti le due squadre qualunque fosse stato il risultato sarebbero comunque retrocesse direttamente.
E come se non bastasse un genitore di un terzo tesserato del Salemi, tale Gulotta, si recava presso la sede dell’attività dello stesso tecnico con la minaccia di “staccare la testa allo stesso” non appena lo avesse incontrato da solo per strada.
Ringraziamo tutti i nostri tesserati – conclude il Comunicato – che fino alla fine hanno onorato il campionato nonostante la retrocessione e nonostante la giovane età di tutti i tesserati rimasti in rosa. Si ricorda che la nostra squadra ha finito ieri il campionato con 7 juniores in campo e addirittura 2 allievi. Censuriamo certi comportamenti di altri tesserati e speriamo che si prendano i dovuti provvedimenti anche della FIGC LND CR Sicilia, troppo volte assente.
Non è sicuramente da attribuire alla nostra società ed al nostro tecnico, che nella massima onesta hanno onorato il campionato, se calciatori che si considerano di categorie superiori, che magari percepiscono rimborsi onerosi per la loro società, non riescano a salvare la categoria e non riescono nemmeno a vincere ed a dare un buon contributo alla Loro causa contro una formazione composta da juniores ed allievi.
A giorni società e tecnico decideranno se rivolgersi anche alle autorità preposte.
Inoltre si valuterà se lasciare la squadra nella mani del Sindaco per valutare le sorti della stessa, in quanto tali episodi fanno riflettere sul fatto che mancano totalmente i presupposti per continuare a fare sport a Sciacca”.














